PROSSIMA GUERRA, GOLFO PERSICO

DI PIERO ORTECA

‘Nemesi, ma mano a mano che viene sbaragliato l’Isis sul campo, dai calcinacci della storia riemergono vecchie ruggini’.
‘Crisi che da regionali, saldandosi, sono diventate “globali”.
Riad accusa gli ayatollah di avere organizzato il lancio di un missile balistico dallo Yemen. Si alza pericolosamente il tono dello scontro diplomatico tra le due potenze regionali.
Piero Orteca sulla scia dei sospetti dell’ex ambasciatore Usa in Israele, il Libano, ‘dove Riad briga per fare entrare Hezbollah in rotta di collisione con Israele’.

Quello che gli analisti di mezzo mondo temevano purtroppo si sta verificando. Nel Golfo Persico spirano, sempre più minacciosi, venti di guerra, che nessuno si sta prendendo la briga di fermare. Tutti presi dal conflitto siriano, dalle magagne irakene, dalle turbolenze curde e dal “Vietnam” libico, americani e russi lasciano fare. Dunque, per andare subito al nocciolo della questione, l’Arabia Saudita sunnita e l’Iran sciita sono sull’orlo di una crisi di nervi, che potrebbe sfociare, in qualsiasi momento, in un rovinoso conflitto armato.

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