IRLANDA DEL NORD-SVIZZERA 0-1.CROAZIA-GRECIA 4-1TRA RIGORI DUBBI E E ERRORI DIFENSIVI

DI VANNI ZAGNOLI

La Grecia è l’unica europea a essersi qualificata per il mondiale vincendo due playoff, con il 4-1 subito a Zagabria non ha quasi più chances. Croazia e Svizzera ipotecano Russia ’18, gli elvetici vincono meritatamente in Irlanda del Nord.
In Croazia arbitra Rocchi, di Firenze, come sempre bene, fuori dall’Italia. Concede il rigore per lo sgambetto di Karnezis su Kalinic, il portiere si era allungato il pallone su retropassaggio di Tzavellas, l’errore è clamoroso, per l’ex Udinese, passato all’altra squadra della famiglia Pozzo, il Watford. E Modric segna il suo 12° gol in nazionale, dal dischetto: l’avanzamento sulla trequarti sarà decisivo. Arriva anche la rete del centravanti del Milan, Kalinic gira di tacco il cross da sinistra di Strinic (Sampdoria), ad anticipare Tsavellas. I greci segnano alla seconda azione, su angolo di Fortounis, che in area trova la testa di Papastathopoulos, ex Genoa e Milan. I croati chiudono la pratica con l’allungo di Brozovic a destra per Vrsaljko che, libero, trova Perisic, appostato vicino alla porta. Dove sarebbe servito Manolas, squalificato. Karnezis evita il 4-1, di Kalinic. I biancorossi lo trovano a inizio ripresa, sfruttando un altro regalo. Rakitic crossa dalla trequarti, Stafylidis con il petto tenta di appoggiare al portiere, sbaglia la misura, Vrsaljko ruba palla, per Kramaric, che appoggia a porta vuota. Il ritorno è domenica alle 20,45, al Pireo di Atene.
A Belfast, lo stadio è verdissimo eppure la partita è tutta della Svizzera, decisamente più tecnica. L’Irlanda del Nord insegue il quarto mondiale (manca dall’86), è dominata dalla nazionale di Petkovic, che tuttavia costruisce poco. Al 18’ Xhaka lancia lungo per Seferovic, il centravanti si tuffa e trova la pronta risposta di Mc Govern. Il muro di Michael O’Neill resiste per quasi un’ora, sino al tocco con la spalla di Evans sul tiro da fuori di Shaqiri. Il rigore è molto dubbio, ma il milanista Ricardo Rodriguez è sicuro, dal dischetto. I britannici neanche reagiscono, del resto il centravanti Lafferty da quando ha lasciato Palermo ha segnato appena 11 gol in oltre 3 stagioni, cambiando squadra 6 volte. Solo due opportunità per l’Irlanda, un colpo di testa di Magennis e una punizione di Brunt fuori. Il ritorno domenica alle 18, a Basilea