TAVECCHIO AD UN PASSO DALLE DIMISSIONI?

DI LUCIO GIORDANO

Se non andassimo ai Mondiali di Russia sarebbe una catastrofe, si dice da mesi negli ambienti federali. Bene. Anzi, malissimo. La catastrofe rischia di materializzarsi. Se lunedì gli azzurri non riuscissero a ribaltare l’1-0 rimediato in Svezia, sarebbero quantomeno inevitabili le dimissioni del presidente Figc Tavecchio e del C.t. Giampiero Ventura, al quale ad agosto è stato prolungato il contratto fino al 2020. Se uscissimo ai play off infatti, la sua posizione diventerebbe indifendibile, come quella di Tavecchio. In un Paese con 60 milioni di commissari tecnici, sarebbe sollevazione popolare, poche storie. Del resto, Abete e Prandelli, dopo Brasile 2014 fecero la stessa cosa. Nel 1966 la squadra di Edmondo Fabbri, al ritorno dall’Inghilterra venne accolta dai pomodori. Qui rischiamo addirittura di non qualificarci. Dunque, traete voi le conseguenze.

Speriamo di no, ovvio. Speriamo nell’orgoglio,  nel cuore della Nazionale, freddino finora, per andare a Mosca. Certo che se il gioco è quello visto a Solna, ai mondiali sarebbe il caso di non andare. Undici uomini mal disposti in campo, che sono stati randellati dai falegnami svedesi, che non si sono fatti scrupoli a giocare ruvido, ai limiti del regolamento, in questo atteggiamento, tollerati dall’arbitro. Poi è chiaro che se non giochi palla a terra con quei giganti, se perdi 8 contrasti su dieci, non riesci quasi mai a tirare in porta, allora vuol dire che con una Svezia maschia ma di certo non una grande squadra ( anzi, piccola piccola), è giusto perdere.

Nella confusione totale non si salva nessuno. Strappano a malapena la sufficienza Buffon, Darmian, Chiellini. Spariscono Verratti, Belotti, lo stesso Immobile, Eder, De Rossi. Più di mezza squadra. Insigne e Florenzi in panchina sono un insulto. El Shaarawy  in tribuna, in forma com’è, una follia. Insomma, tutto sbagliato, tutto da rifare come diceva Ginettaccio Bartali. Speriamo che Ventura faccia tesoro dei tanti errori fatti in Svezia e lunedì a Milano cambi spartito. Perchè, appare evidente,  al momento se dovessimo uscire ce lo meriteremmo. Ma anche andando a Russia 2018 la domanda che molti si fanno è: riusciremmo a superare almeno il turno ? Forse è anche per questo che in tanti chiedono in ogni caso la testa di Giampero Ventura. Per vedere quantomeno un’Italia con un gioco migliore.