DONNE PIÙ LIBERE RENDONO GLI UOMINI PIÙ LIBERI

DI VANNI CAPOCCIA

Grazie alle donne che stanno raccontando le violenze e le prepotenze subite da maschi sta accadendo una rivoluzione nel costume, e nel rapporto di forza tra uomini e donne, simile a quella che c’è stata con l’avvento del femminismo.

È evidente che tra questi due fenomeni c’è una grande grande differenza. Il femminismo è stato un fatto sociale, una rivolta e una presa di coscienza collettiva. Ora, invece, assistiamo a un sommarsi di racconti individuali, però quest’esteso bisogno di dire ciò che si è subito e le umiliazioni provate sta diventando esso stesso fenomeno sociale.

Non si può sapere come quello che sta accadendo evolverà e quello che succederà, ma è evidente che d’ora in poi il rapporto tra uomini e donne non sarà più come prima. La speranza è che non si vada verso un bigotto moralismo inquisitorio, ma ad una maggior libertà delle donne che, come successe con il femminismo, renda più liberi gli uomini dagli stereotipi che avevano appiccicati addosso.