PER I FIGLI DI RIINA “UN GIORNO “TRISTE”… PER MOLTI LA FINE DI UN CRIMINALE

DI RENATA BUONAIUTO

E’ ancora Salvo Riina a prendere la parola.

Dopo un libro “Riina-family life”, pubblicato lo scorso anno, Salvo scrive su Facebook “giorno triste, ti voglio bene papà”.

Poche ore fa il capo di cosa nostra, il boss mafioso di Corleone, ‘o curto, e’ morto. Con lui anche i suoi segreti, i suoi deliri di onnipotenza, la sua violenta e lucida follia.

Salvo, ancora una volta vuole parlarci di Totò Riina padre, come se fosse possibile scindere le due persone, come se fosse possibile vivere due vite e giudicarle separatamente. Ci racconta delle notti trascorse a guardare il Moro di Venezia che gareggiava durante l’American Cup, ci racconta delle cene tutti insieme come una famiglia qualunque, delle vacanze al mare, “un padre premuroso ed amorevole”, ci parla d’amore.

Ci parla d’amore, mentre sul video passano immagini di morte, di violenza, di dolore, volute ed eseguite da lui.

Ci parla dei sorrisi di suo padre, regalati alla sorellina più piccola, quegli stessi sorrisi con cui decretava la fine di una vita innocente, in nome di una sua vendetta, in nome del suo potere. Non vuole parlare dei sorrisi che suo padre ha spezzato, non vuole parlare delle famiglie distrutte e di quanti ancora oggi hanno gli occhi offuscato dal pianto. Ci parla dei silenzi, delle non domande, evitate per educazione, per rispetto.

Ma quale rispetto ha avuto quest’essere, che fino a pochi giorni fa pronunciava parole “ha fatto la fine del tonno”, riferendosi a Falcone?

Quale rispetto si può’ dare ad un uomo che ha camminato sulle vite degli altri?

Mi dispiace Salvo ma, per noi, per molti di noi adesso, è’ arrivato il momento che tuo padre finalmente conosca il valore del rispetto e dell’amore e a noi la consolazione che la sua malvagità, non avrà più voce.

Il suo “potere” e’ finito.  Se vuoi piangere fallo per tutti quegli innocenti a cui ha tolto la vita, e fallo anche per te, a cui ha negato la possibilità di conoscere il significato vero della parola “Amore”.