OSTIA PRONTA AL BALLOTTAGGIO

DI: MARINA POMANTE

Come in molti avevamo previsto, il ballottaggio di domenica prossima ad Ostia, sarà un confronto tutto al femminile. Protagoniste: Giuliana Di Pillo del Movimento 5 Stelle e Monica Picca di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale. Al primo turno, Di Pillo, ha distanziato la Picca, di 2300 voti.
Ma questo ballottaggio, si apre a rinnovate sensazioni e impressioni, che si sono fatte strada nel cuore e nella testa della gente, dopo l’episodio, rimbalzato sulla stampa nazionale e
internazionale, dell’aggressione di Roberto Spada, ai danni di una troupe di “Nemo – Nessuno esluso”, una trasmissione tv di Rai2.
La “testata” ricevuta dal giornalista Daniele Piervincenzi, il quale, ha riportato la frattura del setto nasale e l’aggressione al cameraman al suo seguito, hanno scosso l’opinione pubblica e
portato all’attenzione generale, il clima che insiste nella località alle porte della capitale.
Sarebbe impossibile non ipotizzare che questa vicenda, non abbia in qualche maniera, influenzato le opinioni dei cittadini e sarebbe ovvio, immaginare che il corpo elettorale, in questa chiamata al ballottaggio, supererà i sentimenti politici in ragione della logica di appartenenza emotiva, a seconda della simpatia pro o contro i protagonisti di questa che sarà ricordata dalle cronache, come un atto deliberato di violenza contro un giornalista.
L’attenzione delle Forze dell’ordine, domenica sarà di massima concentrazione, compreso il controllo sul ballottaggio e sulle operazioni di scrutinio.
Ieri, si sono dati appuntamento in Piazza Anco Marzio, ad Ostia i cittadini e oltre 60 organizzazioni contro la mafia e l’illegalità e in difesa della libertà di stampa, la manifestazione, indetta da Fnsi e Libera, ha inoltre viste protagoniste entrambe le Forze Politiche impegnate nel ballottaggio, è da notare l’assenza di Casapound, che al primo turno ha fatto registrare il 9% dei consensi e secondo alcuni, molti di questi voti sono stati “veicolati” dal clan Spada.
La manifestazione organizzata nel X municipio ha voluto così evidenziare, le difficoltà presenti nel territorio.
Il presidente di Fnsi, Giuseppe Giulietti, promotore dell’iniziativa, aveva dichiarato: “Saremo ad Ostia, non per Ostia in se, ma perchè andremo, come siamo sempre andati, in tutti i luoghi in cui è minacciato il diritto di una comunità ad essere informata”. Anche il ministro dell’interno Marco Minniti, ospite presso la sede della Fnsi, ha ribadito, il diritto irrinunciabile all’informazione, perchè i cittadini che devono votare abbiano il massimo possibile delle informazioni.
Marco Genovese, portavoce di “Libera Roma” aveva commentato: “la libertà di stampa è fondamentale per riportare la legalità. Bisogna lavorare giorno per giorno sul territorio, perchè le coscienze vanno formate, è un processo lungo ma c’è tanta parte della civiltà civile che vuole fare un discorso del genere”.
Roberta Lombardi, deputata e candidata per M5S alla regione Lazio ha dichiarato: “i fascisti e i violenti ci fanno schifo e non vogliamo il loro voto. Lo dico in maniera netta ed inequivocabile.
Non siamo nè ad Ostia nè in nessun altro territorio vicino a forze criminali, a forze mafiose a forze razziste o fasciste”.
la destra invece accusa Di Pillo, di mancanza di trasparenza sfuggendo ai faccia a faccia con la Picca.

LE POLEMICHE NON SI SPENGONO
Il duello tra i partiti delle due candidate al ballottaggio, continua ad essere acceso, a causa di una foto sul social, Facebook, che ritrae Giorgia Meloni con Silvano Spada, la Meloni si difende
su Facebook, spiegando che, tra le centinaia di foto che ogni giorno fa in giro per l’Italia, c’è anche questa, pubblicata sul sito Fanpage.it, scattata quando visitò la sede di un’associazione
che si occupa di disabili, ad Ostia. In quella foto, si vede chiaramente che questa persona si è infilata nella foto come il noto presenzialista della tv, Paolini, se non addirittura mandato da qualcuno, poi, ironicamente, Giorgia meloni pubblica un fotomontaggio che la ritrae con Pietro Gambadilegno: “Giorgia Meloni complice della criminalità di Topolinia”.
Lo stesso Silvano Spada, commentando sotto il post, spiega: “erano sotto casa mia, ho chiesto di fare una foto, non vedo cosa ci sia di male”.
I grillini attaccando un pò tutti del centrodestra, hanno pubblicato sui social, l’immagine.
La Meloni, ha annunciato querela contro il deputato del M5S Danilo Toninelli, poichè in un tweet, Toninelli aveva scritto: “avevamo ragione a dire che la Meloni e la sua candidata ad Ostia fossero vicini agli Spada. Questa foto ne è la prova. Ecco perchè non si sono presentate alla marcia per la legalità di alcuni giorni fa! Con che faccia possono chiedere il voto ai cittadini del X municipio?!”.

ATTACCO ALLA SEDE PD
Ancora atti di intimidazione ad Ostia, la notte scorsa, hanno dato fuoco al portone del circolo Pd di Ostia.
Ne da’ notizia, il senatore dem, Stefano Esposito, commissario del partito sul litorale romano. La reazione del Pd è che tali atti, non possono che rafforzare, l’impegno per il rispetto della legalità e delle regole, come sottolineato da Maurizio Martina, attraverso un Tweet.
La procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine contro ignoti, per l’incendio del portone del circolo Pd di via Gesualdo, a Ostia Antica. Incendio doloso è l’ipotesi di reato. A coordinare
l’indagine, è il procuratore aggiunto Francesco Caporale.

Il clima incandescente che ha visto protagonista Ostia in questi giorni, lascia presagire un ballottaggio tutt’altro che sereno. Il preludio a questa seconda tornata elettorale, è stato denso
di episodi e veleni, all’insegna del caos, che la decima municipalità di Roma, sta vivendo.
L’augurio per gli elettori di Ostia, è che possano votare serenamente e che quest’aura di accadimenti negativi, si spenga immediatamente dopo il voto.