ULTIME ORE PER DECIDERE LA PRESIDENZA

DI: MARINA POMANTE

Ostia. Siamo in procinto di saper chi governerà la X circoscrizione di Roma.
Oggi, ci sarà il ballottaggio che vedrà protagoniste le due candidate, Giuliana Di Pillo (M5S) educatrice e Monica Picca (FdI) per il centrodestra, professoressa di lettere.
Al primo turno si sono ritrovate con 2300 preferenze di scarto in favore della Di Pillo.
Non era mai successo che le elezioni per il Municipio di una grande città, fossero al centro dell’attenzione generale. L’interesse nazionale, è dato da più fattori. Il commissariamento del litorale romano, per infiltrazioni mafiose, durato oltre due anni, non ha fermato l’instaurarsi della criminalità organizzata sul territorio. La decima circoscrizione, se fosse un Comune, con i suoi 231 mila abitanti, sarebbe la quattordicesima città italiana.
Inoltre, l’aggressione compiuta ai danni dell’inviato Daniele Piervincenzi, della troupe “Nemo, nessuno escluso”, da parte di un componente del clan Spada, Roberto Spada, ha prodotto un ampio clamore nell’opinione pubblica.
Quella testata data da Roberto Spada a Daniele Piervincenzi, non solo ha rotto il setto nasale all’inviato, ma ha richiamato l’attenzione di tutta la stampa nazionale ed internazionale.
L’episodio Ha visto l’intervento indignato in maniera corale, da parte della Politica e delle istituzioni e le Forze dell’Ordine hanno intensificato le azioni di controllo sulla cittadina e sulle sezioni che, anche se discreto, è stretto e marcato e naturalmente sarà attivo sulle operazioni di scrutinio delle schede.
Le elezioni alla prima tornata, hanno registrato una bassa affluenza, tra le più basse mai avute: si è recato alle urne poco più di un elettore su tre, il 36,1% (67.027 cittadini su 185.661 aventi diritto).
Giuliana Di Pillo, la candidata pentastellata, è stata la più votata con il 30,21%, seguita da quella del centrodestra, Monica Picca con il 26,68%.
La candidata pentastellata, ha lanciato la campagna “adotta un astenuto”, proprio per sensibilizzare il valore del voto e l’importanza che i cittadini hanno, nel riappropriarsi delle istituzioni. Per i 5 Stelle, sarebbe la prima volta che si assumono la responsabilità del X Municipio.

SUL PROGRAMMA
Secondo la Di Pillo, l’elemento vincente del suo programma, rispetto alla sua sfidante, è proprio che “il M5S corre da solo, a differenza della Picca, che dovrebbe fare i conti con la spartizione delle “poltrone”, “mentre la mia squadra di “Governo” è già stata, in larga misura, resa nota ai cittadini che sanno già a chi andrà il proprio voto”. Il programma, aggiunge Giuliana Di Pillo, è frutto della costruzione con i cittadini, è un programma partecipato. Grazie a dei tavoli tematici, abbiamo affrontato i punti di maggior interesse per i cittadini e abbiamo lavorato alla identificazione ed alle risoluzioni dei problemi. Tutto quello che costituisce il programma, è attuabile e non è frutto di “indicazioni
dall’alto”, ma partecipato.
In caso di vittoria del M5S, la candidata dichiara che il suo primo atto da presidente, sarà quello di incrementare l’organico della Polizia Locale, chiederò alla Raggi, continua la Di Pillo, di destinare al X municipio, una parte dei 300 agenti che verranno assunti a Roma, nel 2018 e chiederò al comandante dei vigili del Gruppo Roma Mare, di utilizzare queste risorse, per la vigilanza sulle spiagge.



La candidata di FdI, Monica Picca Picca, denuncia, a suo parere, il dilettantismo della Di Pillo, che, sempre secondo la Picca, è in perfetta continuità con il sindaco Raggi.
La Picca, accusa la sua avversaria, di non sapere nemmeno se la palestra degli Spada sia pubblica o privata. Ulteriore elemento di denuncia all’indirizzo del M5S, prosegue la Picca, è l’immobilismo: “in questi 17 mesi nulla è stato fatto dall’amministrazione Raggi per il Municipio X, a parte passerelle e spot elettorali per racimolare voti dopo l’emorragia di consensi al primo turno”.
Se dovessi vincere, “Legalità e sicurezza sono al primo posto della mia agenda di governo, pertanto nominerò un assessore alla legalità e contestualmente chiederò alla Raggi di intervenire
presso il prefetto per potenziare le forze dell’ordine sul territorio. E anche se non riguarda strettamente la legalità, ho già fatto sapere che firmerò un’ordinanza per riaprire la viabilità adiacente alla Pineta di Castel Fusano, parco che anziché riaprire, i 5 Stelle hanno pensato bene di tenere chiuso anche per i prossimi 3 mesi, a conferma che sono dei passacarte e che amministrano solo a colpi di ordinanze”.



Entrambe le candidate, appaiono decise e ben motivate ad assumersi l’onere della gestione del Decimo Municipio romano. Le cose da fare, sono molte e richiederanno assiduità e forte partecipazione, non ci sarà più spazio per i rimandi e tutte le tematiche hanno una connotazione di urgenza. Ci sarà da lavorare col massimo impegno, soprattutto per cancellare il ricordo di quanto è venuto alla luce, nelle ultime settimane, i cittadini, aspettano la restituzione della “normalità” e il litorale romano, deve tornare ad essere il fiore all’occhiello della capitale.