ALTRI MORTI A DISTURBARE UN TRANQUILLO WEEK-END DI FINE NOVEMBRE

DI LUCA SOLDI

 

 

Arrivano notizie ed immagini a disturbare un tranquillo fine settimana di novembre. Sono ormai mesi che le notizie delle morti, delle vergogne arrivano filtrate con il contagocce o addirittura non arrivano. Le tragedie delle migrazioni proseguono alla faccia di quanti vorrebbero nascondere.

Proseguono lungo il cammino delle strade polverose del Senegal, della Nigeria, delle altre repubbliche “democratiche”del centro Africa.

Continuano sotto il sole, lungo le rotte dei cammellieri, sotto il sole cocente, nel freddo, nel vento.

Malgrado aguzzini e sfruttatori di ogni genere, malgrado i “negrieri”, i faccendieri.

Malgrado funzionari e politici locali, i capi tribù, tutti corrotti, nello stesso modo.

Di tanto in tanto qualche cosa sfugge, qualche notizia passa, qualche tragedia arriva all’opulenza del ricco Occidente.

Di queste ore la notizia che sarebbe arrivato a oltre 30 il bilancio dei morti nel naufragio di un barcone avvenuto sabato davanti alle coste libiche, a largo di Garabulli. A riferirlo questa volta fonti ufficiali della Marina libica citata da Rfi.

Sembra che le operazioni di salvataggio abbiano interessato due barconi: in uno degli interventi i morti sono una trentina e oltre quaranta le persone salvate, nell’altra operazione sarebbero oltre cento i sopravvissuti.

Macabri i particolari raccontati, ci sarebbero stati: “Cadaveri divorati dagli squali durante le operazioni di salvataggio”.

La pagina Facebook della Marina libica ha associato la tragedia a un’immagine di un sacco bianco con un corpo all’interno mentre viene sollevato a bordo di una motovedetta. Una nuova foto mostra una decina di questi sacchi distesi a terra. I corpi in mare sono “decine”, denuncia un altro post.

Fra i “30 cadaveri” recuperati nel naufragio, ci sarebbero anche “tre bambini e 18 donne”, lo ha riferito ad una agenzia di stampa il portavoce della Maria libica, Ayob Amr Ghasem. Secondi quanto è stato dichiarato i gommoni possono trasportare “tra le 110 e le 120” persone.

Tutto ciò ha portato l’ammiraglio a stimare che i dispersi potrebbero essere anche una quarantina.

Intanto i naufraghi tratti in salvo sono 44, tra cui un bambino e nove donne, ha precisato ancora il portavoce.

L’ufficiale libico ha segnalato anche il salvataggio di oltre cento migranti a est di Tripoli, ad una ventina di miglia dalla costa.