SINAI, ATTACCO TROPPO VICINO A GAZA

DI PIERO ORTECA

Il Califfo sogna una Palestina fondamentalista?
Dopo il massacro terrorista nella moschea sufi di Bir Abedi si cerca di capire le nuove strategie del gruppo. Si temono infiltrazioni nella Striscia di Gaza e un possibile dialogo con elementi di Hamas.
Rischio di istanze fondamentaliste intorno alla questione palestinese. Dubbi di molti sulla politica di Netanyahu troppo sbilanciata contro l’Iran sciita ed Hezbollah in Libano.

Gli oltre 300 morti fatti nell’attacco jihadista alla moschea sufita di Bir Abedi, nel Sinai, dalla ‘northern branch’ (Ansar Beit al-Maqdis) del califfato, rispondono a un’architettura più orrendamente sofisticata di fare “guerra”, dato che il conflitto originario è andato trasformandosi in qualcosa di molto più complesso.

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