I TRUMP E IL NATALE, EMBLEMA CINICO DELLA FALSITA’ EVANGELISTA

DI MARINA VIOLA

La notizia, apparentemente innocua e anche poco interessante, è che Melania Trump trasforma la Casa Bianca in un villaggio natalizio con tanto di albero di 24 metri. Si vede che le piace la semplicità. Le immagini sono da film di Walt Disney: lei scende le scale da un’elegantissima gradinata, avvolta in un vestito bianco che fa tanto innocenza, purezza. Un angelo.

TUTTO MOLTO BELLO. E FINTO. Ad attenderla delle ballerine con tutù (bianchi) danzano sulle note dello Schiaccianoci di Čajkovskij. Poi la si vede attorniata da bimbi, per lo più neri, con le treccine, che, dopo essere accorsi ad abbracciarla come se fosse la Madonna, la aiutano a fare delle decorazioni natalizie. Qualcuno le mostra dei disegni, altri le confidano cosa vorrebbero da Babbo Natale. Tutto molto bello. Tutto molto finto.

UN PO’ COME JACKIE KENNEDY. Mentre lei si atteggia da principessa un po’ Jackie Kennedy, della donna celestiale e impegnata nel decor della casa, suo marito aspetta l’avvicinarsi del momento in cui la sua proposta di legge fiscale che, se passa, non aiuterà certo i bimbi tanto neri e tanto carini che gli stanno decorando casa.

Viene però da pensare che tutto quel bendiddìo natalizio non è certo stato creato per loro o per le loro famiglie: la sua proposta di legge, come ormai si è detto in tutte le salse, favorisce i ceti più alti del popolo americano, e cioè i bianchi, e dimezzerà i finanziamenti governativi per importanti servizi sociali, come Obamacare e Medicaid, che coprono le spese sanitarie, creati per aiutare i meno abbienti, come di persone anziane, disabili o sotto un certo livello economico. Se passa, questa proposta profondamente antidemocratica non farà che allargare il gap tra i ricchi e i poveri, tra i bianchi e i neri e gli ispanici, che rimarranno sempre più indietro.

È STATO DIO A PORTARE DONALD? Viene anche da pensare che l’81% degli evangelisti americani, bianchi, benestanti, anti gay e anti aborto, pro armi e anti musulmani ha votato per Donald Trump, e che due terzi di loro crede che Obama sia musulmano, nel senso che è nemico, e molti di loro credono che sia stato Dio in persona a fare il miracolo e a fare in modo che Trump arrivasse alla Casa Bianca.

VISIONE DISTORTA DELLA REALTÀ. L’altro giorno su Cnn un evangelista pro Trump ha addirittura aggiunto: «Se Gesù Cristo mi venisse a dire che Trump è invischiato con la Russia, prima di credere a lui chiederei a Trump», dando più potere a Donald che al Cristo. Gli evangelisti sono quelli che credono che i bianchi siano più discriminati dei neri, i cristiani più discriminati dei musulmani, e gli omosessuali non sono discriminati, anche se non dovrebbero sposarsi, ricevere cure mediche e men che meno avere figli. Non credono ai risultati scientifici sul riscaldamento globale, e pensano che i mass media diffondano fake news (a parte quelli che supportano Trump).

Quando Trump si lamentava che nei negozi ormai non si dice più Buon Natale, ma Buone Feste, gli evangelisti erano tutti lì a battere le mani al loro leader che tiene alti i loro valori religiosi

Anche il 60% dei cattolici bianchi americani ha votato per Trump, il 61% dei mormoni (ovviamente bianchi) pure. Viene poi da pensare che forse tutti gli addobbi e il mega albero siano un ringraziamento personale a chi lo ha portato alla Casa Bianca (e no, neanche questa volta è Dio). D’altronde fu anche per loro che iniziò la famosa “War on Christmas” durante la campagna elettorale. Li conosce molto bene, lui, e sa che il politically correct è tanto dannoso quanto le fake news che il New York Times, il Washington Post, Cnn e tutta la stampa che lo critica, e dunque quando si lamentava che nei negozi ormai non si dice più Buon Natale, ma Buone Feste, erano tutti lì a battere le mani al loro leader, che tiene alti i loro valori religiosi.

MA NON CI SONO SOLO I CRISTIANI. Il problema, lo si vede a occhio nudo, è che malgrado il Natale sia una festa cristiana, negli Stati Uniti non ci sono solo cristiani. So che a lui viene l’orticaria ogni volta che glielo ricordiamo, ma il giudaismo è la seconda religione di questo Paese e l’islam la terza. Il 22% degli americani, invece, si dichiara ateo. Ed è esattamente per questo motivo che non ci sono croci in nessuno degli edifici pubblici. Ed è esattamente per questo che si dice Buone Feste e non Buon Natale e esattamente per questo che gli Obama avevano fatto scrivere Season’s Greetings sui bigliettini di Natale. Ma c’è da dire che non erano stati messi alla Casa Bianca né da Dio né dagli evangelisti e non dovevano piacere a nessuno.

PEGGIO PER CHI NON FESTEGGIA. Quest’anno si ritorna invece al Merry Christmas and Happy New Year e se esclude quelli che non festeggiano le feste cristiane, peggio per loro. La notizia, dicevamo, è che Melania Trump che scende le scale come se fosse una principessa di Walt Disney, vestita di bianco che la rende ancora più bianca, pura, intenta a fare addobbi natalizi con i bimbi rigorosamente neri, diventa l’emblema cinico della falsità. L’opposto dell’umiltà cristiana, insomma.

http://www.lettera43.it/it/articoli/politica/2017/11/29/trump-natale-evangelisti/216072/