RUSSIAGATE. FLYNN HA MENTITO ALL’FBI

DI CECILIA CHIAVISTELLI

Si è definito colpevole Michael Flynn, l’ex consigliere per la sicurezza nazionale di Trump, per aver testimoniato il falso sui suoi rapporti con la Russia.
Di fronte al tribunale federale, per un’udienza di patteggiamento. su due incontri con l’ambasciatore russo negli Stati Uniti Sergei Kislyak, l’ex consigliere di Donald ha ammesso di aver mentito. Flynn aveva tenuto nascosto queste informazioni all’Fbi, quando era stato interrogato. Non solo, ma è emerso che i due si erano scambiati delle telefonate, e che Trump sapeva.
Per la tv Abc, Flynn ha promesso “totale collaborazione”, ed è pronto a testimoniare contro Trump. “Ho sbagliato. La decisione che ho preso è nel miglior interesse della mia famiglia e del mio paese. Accetto la piena responsabilità delle mie azioni”, ha detto l’ex consigliere.
I colloqui tra Flynn e Kislyak, avvenuti, sembra, su richiesta dell’attuale presidente americano, si sono verificati nel mese di dicembre e vertevano su vari argomenti di forte interesse internazionale, ma non solo. Ora diventano sempre più forti i sospetti dell’ingerenza della Russia nelle elezioni del 2016. Nell’ex cerchia ristretta di Trump emergono nuove verità.
Gelo da parte della Casa Bianca dopo che si è saputo della ritrattazione di Flynn. In passato, Trump aveva chiesto più volte ai repubblicani di porre fine alle indagini che riguardavano questo affaire.