ITALIA, FINE 2017

DI DINO GIARRUSSO

1) Renzi si scaglia contro le fakenews, mettendole al centro del dibattito politico come importantissimo problema italiano, e insistendo sui danni che il dilagare delle fakenews apporterebbe al PD, accusando Lega e M5S di diffondere bugie a fini elettorali.

2) Il magistrato Rossi scagiona totalmente la famiglia Boschi dai problemi di Banca Etruria e addossa ogni responsabilità a Bankitalia.

3) Renzi, Orfini e molti altri esponenti PD esultano per le parole di Rossi e strombazzano ai 4 venti le sue conclusioni, urlando che l’Italia intera deve chiedere scusa ai Boschi e al PD, che la verità viene sempre a galla e che appunto le fakenews, come il coinvolgimento dei Boschi nel disastro Banca Etruria, vengono sempre scoperte.

4) Due giorni dopo, quel che dice Rossi viene completamente smentito dai fatti: Boschi è indagato (non per il reato di bancarotta ma per altri) e non è affatto vero che lui lo abbia scagionato dalla vicenda Banca Etruria.

5) Renzi e i suoi, quelli che dopo le parole di Rossi avevano esultato come per il gol di Tardelli e fatto gnegnè a mezzo mondo, improvvisamente tacciono.

6) Mariaelena Boschi, anziché spiegare, annuncia invece che querelerà De Bortoli, come del resto aveva annunciato circa sei mesi fa.

Fine.