MORTO DALLA NOCE, CRONISTA GARBATO DI UNA RAI CHE NON ESISTE PIU’

DI VINCENZO SODDU

Aveva un volto da papà bonario, ma era garbato, ironico come pochi altri, Everardo Dalla Noce. Un vecchio cronista, old style, come soltanto la sua generazione sapeva esprimere. Quell’attitudine a cogliere la notizia giusta, quella passione unica che lo portava a dare valore ai suoi servizi.
Aveva cominciato, come tanti, dalla cronaca sportiva, quella vera, della radio, delle cronache delle partite domenicali, ma era finito a dare il volto allo spazio delle notizie della Borsa, ed era un premio, negli anni Ottanta, in cui la Borsa era diventata un capitolo importante delle giornate degli Italiani. E da esperto Fazio l’aveva chiamato a Quelli che il Calcio, altro programma nazionalpopolare ma di qualità, dove aveva affascinato ancora una volta per il suo garbo e quella voce così impostata e rasserenante.
A Tutto il calcio minuto per minuto aveva curato le radiocronache della Spal, delle squadre milanesi e della Formula Uno, di cui era appassionato.
Everardo Dalla Noce è morto a 89 anni. Ne ha dato notizia la società Spal di Ferrara, della cui squadra di calcio era grande tifoso.