FARE ATTENZIONE AL BOOM DEI BITCOIN

DI GERARDO D’AMICO

Se non ricordo male fu proprio la borsa di Chicago quella su cui Raul Gardini, il padrone della chimica italiana, bruciò parte importante del patrimonio giocando coi derivati sulla soia.

Dovrebbe essere la stessa borsa che adesso dá il via libera ai derivati sui Bitcoin: una scommessa, un gioco d’azzardo, che potrà fare molto felice qualcuno, porterà probabilmente alla scelta drammatica che ( per vari motivi) fece Gardini quegli investitori che si vedranno scongelare tra le mani il patrimonio.

Vorrei che questa volta una autorità di controllo, come la CONSOB o la Banca d’Italia, mettessero scritto a caratteri cubitali che “risparmiatori” ingolositi dal tremila per cento di guadagni dall’investimento della loro pensione, se poi perdono tutto facessero la cortesia di non bussare allo Stato, per farsi risarcire.

Perché è veramente intollerabile che non siano le banche, aziende private, a ripagare i truffati o chi ha fatto più o meno senzientemente investimenti sbagliati, ma dobbiamo essere tutti noi con le nostre tasse: non hanno sottoscritto bot o cct, ma azioni o obbligazioni di privati ( le banche).

Da privato a privato: cosa c’entra il pubblico?

Risultati immagini per FARE ATTENZIONE AL BOOM DEI BITCOIN