CELLULARE ALLA GIUDA: SALTA RITIRO PATENTE. A CHI GIOVA?

DI CARLA VISTARINI

“Sospensione della patente e decurtazione di 10 punti per chi guida telefonando”. Sembra un miracolo, anzi lo era, visto che questa norma è “saltata” dalla manovra. Perché è saltata? Una delle poche cose ragionevoli prevista, è stata cancellata. Perché? La piaga degli incoscienti col telefono alla guida, incuranti di tutto, inconsapevoli dei salti mortali che gli altri devono fare per schivarli e salvarsi la vita, è talmente evidente che non si riesce a comprendere come mai questa norma, pur presentata, sia stata fatta saltare. “Dubbi di ammissibilità” spiega il relatore. Cioè cosa si tocca di tanto grave? Non è ammissibile tentare di salvare vite umane? di evitare danni ai trasporti, alle auto, alle strade? di aggravare la sanità con feriti causati dalla follia del telefono alla guida? di impegnare forze dell’ordine per rilievi lunghi e complicati? di bloccare il traffico per ore? di rendere la circolazione una specie di gimkana della follia? O forse dietro ci sono altri motivi? motivi che solo a pensarli vengono i sudori freddi? Ma non può essere così. No. In un mondo ideale come quello in cui viviamo noi fortunati, ragioni recondite per fare o non fare le cose, non esistono. E’ tutto cristallino, alla luce del sole. Ma diciamo che in un romanzo di fantascienza l’autore, scatenando la fantasia, potrebbe immaginarne alcuni, come per esempio la vendita dei telefoni. Se si rischia la patente, io in macchina non telefono. Quindi sono meno dipendente dall’oggetto, quindi mi si consuma di meno, e scopro che la vita è bella anche senza smartphone. Qui viene un colpo ai produttori di telefonini. Inoltre se telefono non guido, quindi uso meno l’auto, che si consuma di meno, e la cambio meno spesso. Faccio anche meno incidenti. Qui le case automobilistiche hanno un mancamento. Poi se faccio meno incidenti, prendo meno multe, l’assicurazione deve abbassarmi il premio, o no? Qui palpitazione delle assicurazioni. Inoltre, se uso meno il telefono pago meno canone, riduco le spese. Qui c’è una sincope per le aziende telefoniche. Poi ci sono i soldi con cui tutto quanto viene pagato, i conti che girano intorno a quanto descritto, e le spese, i bolli, le commissioni…. E qui le banche si adirano (eufemismo). Lo scrittore di fantascienza a questo punto si è scatenato con la fantasia e potrebbe elencare altri interessanti motivi per cui guidare telefonando non solo non va sanzionato, ma andrebbe premiato. Perché attiva l’economia, fa girare i soldi, e arricchisce le sette, otto, o nove sorelle che nel mondo producono i telefoni, le auto, internet, e il denaro. Ma quelli sono romanzi fantascientici. Nel mondo reale, il nostro, dove va tutto bene, la norma che puniva chi guida telefonando è inammissibile per qualche motivo in punta di diritto che Azzeccagarbugli non avrebbe saputo individuare meglio.