L’EFFETTO TRUMP IN USA E A LIVELLO INTERNAZIONALE

DI VANNI CAPOCCIA

L’effetto Trump continua sia a livello locale sia a quello internazionale. Dopo la batosta presa dal suo candidato nell’ultraconservatore Alabama, con la dichiarata volontà di trasferire l’ambasciata americana a Gerusalemme è riuscito a mettere contro gli Stati Uniti tutti i paesi islamici nonostante che, come la cronaca internazionale ci racconta ogni giorno, tra di loro siano più inclini allo scontro che all’accordo.

Al vertice in Turchia, paese ospitante membro della Nato con il secondo esercito dell’alleanza atlantica, c’erano tutti. Sunniti e sciiti. Arabi e iraniani. Persino il presidente cristiano maronita del Libano, L’Arabia saudita e gli Emirati arabi fedelissimi alleati dell’America, l’Egitto che dagli Usa incamera ogni anno una montagna di dollari.

Dovranno ammetterlo anche i più intransigenti critici di Trump, quanto realizzato ad Istanbul dalla diplomazia del “prima di tutto l’America” è un autentico prodigio.

Risultati immagini per EFFETTO TRUMP