NATALE DEL ’17: “SDOGANATE LA MONARCHIA ED ARRESTATE I NO TAP”

DI LUCA SOLDI

 

 

Mentre il Paese affolla centri commerciali e negozi per rendere giusta considerazione al Natale ecco delle notizie che vorremmo davvero classificare fra le FAKE e che invece corrono il rischio di essere vere, verissime.
La prima è relativa al silenzioso sdoganamento della monarchia che ha avuto in sorte di assecondare il regime fascista al tempo del Regno d’Italia ed al sogno dell’Impero.

Ieri avremmo detto pare ed invece è notizia del giorno che le spoglie di re Vittorio Emanuele III di Savoia, che riposavano ad Alessandria d’Egitto, adesso, dopo un volo su di un aereo militare della repubblica, sono ormai a destinazione nel Santuario di Vicoforte, nel Cuneese.

Troveranno pace in un loculo accanto a quello in cui è stata accolta la salma della moglie, la regina Elena. A dirlo ieri il rettore della basilica, don Meo Bessone ed oggi tutto il mondo dell’informazione.

La seconda e’ della mano dura dello Stato contro i contestatori della Tap.
I cantieri del Tap potrebbero dunque diventare siti di interesse strategico nazionale: chi protesta e ne travalica i confini senza autorizzazione rischia l’arresto.
Esattamente come nel caso della Tav. Sarebbe questo, a quanto si apprende, il contenuto di un emendamento alla manovra presentato dal governo in Commissione Bilancio della Camera. L’emendamento è in corso di valutazione di ammissibilità e il suo destino è legato alla decisione che prenderà domani il presidente della Commissione, Francesco Boccia.

 

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