NADIA TOFFA: L’IDENTIKIT DELLA IENA

DI AGNESE TESTADIFERRO

Tutti a cercarla …e a chiedersi chi sia. Nadia Toffa, la “iena” tanto amata in Italia è diventata nel giro di pochi giorni la terza persona più googlata al mondo e ora è caccia al suo identikit.

Essere nel podio di una classifica mondiale dietro alla futura sposa del Principe Harry d’Inghilterra, Meghan Markle, e il giornalista Matt Lauer …attira, eccome se attira, l’attenzione globale.

Bionda, spigliata, 38 anni e Iena. Questo l’abc “della Toffa”.

Classe 1979, bresciana è molto più di una conduttrice tv. È una di quelle che non ti lasciano scampo se meriti “la gogna mediatica” per fatti non degni di essere umani: ecco perché è la Iena rosa della Tv italiana.

Alla spalle ha gli studi classici con in tasca la laurea in lettere a Firenze. Ai luoghi dove è cresciuta deve molto perché è proprio nelle sue terre che ha fatto la gavetta, quella vera! Prima di diventare volto noto di Mediaset lo è stato per le tv locali Telesanterno (Emilia Romagna) e Retebrescia (Lombardia).

È del 2009 il “primo ciak” con Le Iene come inviata. Tra i casi che tratta sembra che lei abbia un debole per smascherare le truffe prendendosi, di volta in volta, la responsabilità di una eventuale dencia.

La sua voce e la sua intraprendenza hanno anche dato sia forma ad un libro, “Quando il gioco si fa duro. Dalle slot machine alle lotterie di Stato: come difendersi in un Paese travolto dall’azzardomania” (Ed. Rizzoli), nel 2014, sia avuto la meglio l’anno seguente per il premio, sezione tv, del Premio Internazionale Ischia di Giornalismo. Stesso anno, 2015, Open Space diventa il talk show, idea dei produttori de Le Iene, in cui mette la faccia come conduttrice di prima serata. Anno 2016 l’avventura in studio de Le iene: primo step nella puntata infrasettimanale al fianco di Pif e Geppi Cucciari, e nel 2016 con Matteo Viviani, Andrea Agresti, Paolo Calabresi e Giulio Golia. Sempre nel 2016, secondo step con il cambio di giorno: arriva la domenica tutta per lei.

Tra i servizi curati, che continua a curare nonostante la conduzione, anche uno che ha ricevuto molte smentite: il recentissimo, de 17 novembre 2017, relativo  ad un presunto pericoloso esperimento nucleare tenuto nascosto nel laboratorio del Gran Sasso.

Servizi a parte, è stato il malore di inizio dicembre a farle capire quanto il pubblico la ami. Ora sta bene, ma lei e tutta Italia temevano il peggio. È stata tutta l’apprensione nei suoi confronti a farla balzare nel podio di Google per le ricerche. Gli italiani volevano sapere come stava … gli stranieri volevano sapere “Who’s Nadia Toffa’”.