EUROPA: RENZI SI, DI MAIO FORSE

DI: MICHELE PIZZOLATO

Di Maio “Se si dovesse arrivare al referendum, che però io considero una ‘extrema ratio’, è chiaro che io voterei per l’uscita, perché significherebbe che l’Europa non ci ha ascoltato. Ma io vedo oggi una opportunità dall’Europa”.

Sono parole ragionevolissime e dicono due cose, una nuova, una ovvia:
1. il referendum per il M5S non è qualcosa che si deve fare per forza. E’ una conseguenza, una “extrema ratio” una presa d’atto che in Europa non ci vogliono;
2. se l’Europa non accetta di modificare le regole su debito e austerità l’Italia, e la cosa è chiara a chiunque la guardi intellettualmente in modo onesto, esce dall’euro da sola, anche senza bisogno del referendum…

La replica di Renzi (“stavolta Di Maio ha fatto chiarezza, bisogna ammetterlo: lui voterebbe per l’uscita dall’Euro. Io dico invece che sarebbe una follia per l’economia italiana”) chiarisce bene che al PD l’Europa che abbiamo va bene COMUNQUE.

Che le regole che hanno affossato risparmiatori e ci hanno portato in drammatica recessione sono per Renzi indiscutibili. Che la posizione italiana se il PD resta al governo sarà: qualsiasi cosa faccia l’Europa per noi va bene.

Auguri a chi vota PD.