VOTERO’ LIBERI E UGUALI ANCHE PER SMUOVERE LE ACQUE DEL PD

DI FABIO BALDASSARRI

La sera in cui abbiamo sentito Maria Elena Boschi difendersi malamente a Otto e Mezzo e, subito dopo, Matteo Renzi a Piazza Pulita che sfuggiva per la tangente ogni qualvolta doveva rispondere a domande riguardanti quello che aveva detto la sopracitata signora, ho messo su Facebook un post in cui scrivevo: «Ho sentito anche lui lì. È peggio che andar di notte».

Non mi aspettavo che mi arrivasse da un noto ex giornalista di Rai3 l’accusa di sessismo maschilista. Non capisco perché, visto che la critica l’avevo rivolta sul mio diario tanto a Maria Elena Boschi quanto a Matteo Renzi. O forse lo capisco: troppi fans di Renzi mi sembrano così impauriti da perdere la calma e la discrezione a ogni manifestazione di dissenso.

Come se ciò non bastasse, nella stessa occasione l’incauto ex giornalista di Rai3 mi ha dato disinvoltamente dell’analfabeta politico, dopodiché mi ha suggerito (con quello che a lui sarà parso intelligente sarcasmo): «Vota Grasso e vedrai dove arrivi». Allora ho risposto qualcosa per le rime che mi è costato una reprimenda alquanto stravagante.

A questo punto ho tolto sia il post sia i commenti, perchè mi è parso sufficiente un articolo trovato a caldo sul principale organo d’informazione on line da cui si arguiva il senso del mio ragionamento (al mattino ce ne sarebbero stati altri su quasi tutti i giornali): http://www.huffingtonpost.it/…/boschi-renzi-fianco-a-fian…/…

Fatto questo ho precisato che col voto a Grasso, consigliatomi dall’incauto suggeritore, non posso vedere dove arrivo perché è un voto che conta per uno e da solo non cambia i rapporti di forza ma, visto il troiaio del Rosatellum, immagino che insieme ad altri possa contribuire a delineare un nuovo quadro politico in vista di un probabile secondo turno elettorale.

Dunque la croce su ‘Liberi e uguali’ la metterò (e inviterei anche altri a farlo) fidando che dopo il 4 marzo si smuova qualcosa fin dentro il Pd. Non so con quale peso e nemmeno con quali forme, tantomeno se per il governo o per l’opposizione, ma sono convinto che servirà. E comunque, con l’aria che tira, sempre meglio che fornire un lasciapassare alle destre.