ANTONINO CANNAVACCIUOLO-LA CADUTA DI UN MITO

DI CLAUDIA SABA

Cade il mito dello chef più famoso d’Italia, Antonino Cannavacciuolo. L’uomo che ha girato in lungo e in largo il paese insegnando le regole fondamentali da seguire in cucina. Ha insegnato l’eleganza, la presentazione dei piatti, l’importanza della qualità, del cibo da prediligere.
E invece è stato denunciato proprio per non aver seguito quelle regole basilari che, lui stesso, aveva insegnato agli altri ristoratori d’Italia. Gli ispettori Asl e i Nas hanno effettuato un sopralluogo nel locale che aveva aperto da pochi mesi a Torino. Nel corso dell’ispezione è stato constatato che il menù non indicava con chiarezza né la provenienza degli alimenti né lo stato degli stessi. Alcuni cibi presentati come freschi sembrerebbe fossero in realtà surgelati e ritrovati nel congelatore del bistrot. Il locale era gestito dal direttore Giuseppe Savoia e dalla moglie di Cannavacciuolo. Sono stati pertanto denunciati, con l’ammenda di una multa di 1.500 euro. La moglie di Cannavacciuolo, Cinzia Primatesta, è la responsabile della società a cui è legata la catena di ristoranti, tra cui il bistrot di Torino. Lo chef si è difeso dichiarando che nel menù mancava solo un asterisco e che il cibo conservato nel surgelatore era ad uso personale, non destinata ai clienti del locale. E si giustifica così:“Non sono state riscritte le schede dei singoli fornitori sui registri del ristorante. Evidentemente negli ultimi tre giorni nessuno aveva avuto ancora il tempo”.
Cannavacciuolo è rimasto molto amareggiato dallo svolgimento dei fatti e sfoga tutto il suo rammarico: “Va bene che ci siano delle regole, ma applicarle in questo modo è assurdo. Nei nostri ristoranti sono sempre state trovate cucine perfette e dipendenti in regola. Storie come questa fan venire voglia di andarsene”. Anche noi siamo molto amareggiati.
Il simbolo della cucina italiana è caduto dal suo piedistallo per quell’asterisco mancante.
Era diventato famoso grazie a vari programmi trasmessi in tv. Tra i più famosi ricordiamo “Cucine da incubo” e “Masterchef”, con i quali si era guadagnato la stima da parte di tutti.