CI SONO FRASI SCOLPITE NELLA MEMORIA

DI: MARIO RIGLI

Scusa Pippa, ma hai gli occhi cerchiati, le occhiaie , ma quanto è che lavori? –
– Uffa che palle – pensò la cameriera, ma cosa vuole questa vecchia rugosa e cazzo le frega di me?
Devo rispondere, però, così mi ha detto il principale, rispondere a tutto anche ai clienti uggiosi.
– Sono nove ore, ancora un’oretta e vado a casa da mio figlio, sono una ragazza madre. –
– Ma ti daranno lo straordinario? –
– Quale straordinario? sono in prova, anche se la prova si protrae da tre mesi, e non posso sgarrare, devo fare tutto ciò che mi chiedono. –
– Ho altri tavoli da servire mi dica cosa vuole signora. –
Aveva delle mani rugose ed incartapecorite, leggermente tremolanti
– Vorrei una fetta di torta farcita alla frutta, ma mi dica quanto costa. –
– Tre euro le disse la ragazza. –
La vecchia infilò la mano in tasca e tirò fuori tutte le monete che aveva. La cameriera le contò subito al volo. Erano tre euro e venti.
-. No, non ce la faccio, disse la signora, mi porti una fetta di torta semplice. Quanto costa?
– Due euro – rispose la ragazza.
– Anche un bicchiere d’acqua del rubinetto – aggiunse la vecchia.
-. Quello è gratis – rispose la ragazza.
Ma guarda che vecchia taccagna, pensò fra se e se la cameriera, tutte a me devono capitare!.
Le portò la torta.
La signora si mise a mangiare lentamente, sembrava mangiasse ambrosia e l’acqua del rubinetto la sorseggiava come se fosse nettare.
Non lasciò nemmeno una briciola sul piattino.
Lo scontrino era già lì sul tavolo. Mise le monete si alzò e se ne andò in silenzio.
Quando la ragazza arrivò al suo tavolo per portare via le stoviglie, vide le monete. Erano tre euro.
Sul retro dello scontrino c’era scritto, “fai una carezza al tuo bambino”.
La ragazza non poté fare a meno di trattenere una lacrima. Aveva rinunciato al trancio di torta alla frutta, per lasciare una piccola mancia alla cameriera, e non importava se in tasca non le erano rimasti che venti centesimi. Uscì fuori, ma la vecchia signora non c’era più. Si asciugò le lacrime e tornò al lavoro.