È GIUSTO DIRE AI BAMBINI CHE BABBO NATALE NON ESISTE?

DI CHIARA FARIGU

Maestra, il mio papà ha detto che Babbo Natale non esiste. È solo un’idea – mi disse una bambina di 5 anni qualche anno fa, mentre mi accingevo a raccontare una storia che aveva come protagonista il simpatico vecchio con la barba bianca.
Veramente? le risposi, peccato, perché ho “idea” che tra non molto mi chiami al telefono perché vuol sapere da tutti voi che regalo volete che vi porti-

Gli altri bambini, ancora ingenui, com’era giusto che fosse, cominciarono ad elencare i nomi dei giocattoli e dei supereroi del momento, quando, all’improvviso, squilló il cellulare. Era Babbo Natale (il rappresentante di classe col quale avevo concordato il simpatico siparietto), con tanto di risata e vocione suadente. I bambini impazzirono dalla gioia, facero a gara per chiedere giocattoli e dimostrare quanto erano bravi. Chi ripeteva la poesia, chi cantava il ritornello della canzone di natale.

 

Anche la piccola “scettica” si fece coinvolgere nel gioco e chiese il suo regalo. Babbo Natale, nel salutarci, ci disse che ogni tanto ci avrebbe fatto una sorpresa perché spesso capitava sui tetti delle scuole per ascoltare, senza essere visto, i desideri dei bambini.
Nei giorni successivi capitó che i bambini “sentissero” i passi o la voce di Babbo Natale provenienti dal soffitto, qualcuno riferí di averlo visto saltare da un tetto all’altro delle classi e con tanto di slitta trainata dalle renne. Era meraviglioso assecondare la loro fantasia. Momenti magici, irripetibili, patrimonio dell’infanzia che va tutelato e favorito.
È una crudeltà privare i bambini del loro bisogno di sognare e di fantasticare.
La vita vera, quella fatta di impegni, sacrifici, responsabilità può attendere. Facciamoli sognare. Non tarpiamo le ali alla fantasia dei nostri bambini. Sono così brevi gli anni della spensieratezza!

E poi, chi lo ha detto che Babbo Natale non esiste?