PARIGI-SOLIDARIETÀ PER KABUL-LA FRANCIA SPEGNE LA TORRE EIFFEL

DI CLAUDIA SABA

Come già accaduto in passato, la Torre Eiffel ha spento le sue luci in segno di solidarietà verso le vittime dell’attentato che si è consumato a Kabul, in Afganistan.
Non è la prima volta che la Francia mostra il suo cordoglio .
Era già successo per le stragi di Aleppo,
San Pietroburgo,
Bagdad, Manchester, Barcellona e non si è tirata indietro neanche questa volta.
L’attentato di Kabul è stato compiuto da almeno due attentatori suicidi che si sono fatti esplodere nella sede del Tabian Media Center, all’interno del quale, si trovano gli uffici dell’agenzia di stampa “Sadai Afghan”.
Il direttore dell’agenzia, Sayed Hasan Hussaini,
ha reso noto che al momento dell’attentato nei locali era in corso una riunione di studenti.
L’attacco terroristico ha provocato
la morte di 41 persone e 84 feriti ma secondo Amaq, un’agenzia appartenente allo Stato Islamico, le persone uccise sono cento e 120 ferite.
L’attentato è stato rivendicato dall’Isis, qualche ora dopo.
Tra le vittime anche donne, bambini e tre giornalisti.
Altri sei bambini sono rimasti uccisi per lo scoppio di una mina esplosa lungo la strada, nella provincia di Balkh.
L’Afganistan vanta il più alto numero di vittime di mine nel mondo che, insieme alle bombe collocate ai bordi delle strade uccidono e feriscono 140 persone ogni mese.
La Francia spegne la Torre Eiffel.
Il mondo non spenga mai i riflettori su queste morti, sempre più assurde