SIR RINGO! ANCHE STARR INSIGNITO DEL CAVALIERATO

DI GIACOMO MEINGATI
Sarebbe arrivata una lettera da Buckingham Palace a Ringo Starr, per annunciargli la notizia. 20 anni dopo Paul, anche lui si chiamerà Sir, essendo stato inserito nella lista della prossima proclamazione che la regina, come da tradizione, farà a capodanno. Ringo è stato insignito del cavalierato nella list of honours dell’Impero britannico, come detto, vent’anni dopo il suo amico e collega di una vita Paul.
Colpisce vedere come cambiano i tempi, con gli ultimi due elementi di una band che nasceva – si pensi a John Lennon e alle sue battaglie – con una forte vocazione di rottura con l’establishment. Oggi Ringo e Paul ne fanno parte, così come il loro rivale di sempre, il leader dei Rolling Stones Mick Jagger.
Oltre ai noti meriti artistici – Ringo ha condiviso in tutto il percorso irripetibile dei Beatles, dalle cantine di Amburgo alla gloria intramontabile della loro fama, ha cantato brani di successo come la famosissima “Yellow Submarine” o “with a little help from my friends”, ed ha personalmente scritto la canzone “Octopus’s garden” – Il Beatle viene premiato per le sue varie e costanti nel tempo attività umanitarie.
Spicca il suo impegno contro l’AIDS, contro gli abusi sui minori, a sostegno dei diritti umani, contro la povertà, e in favore delle arti.
Ringo Starr è stato il primo dei Beatles a comporre un brano al di fuori del gruppo – “it don’t come easy” – e recentemente è uscito un suo nuovo disco.