ALCE NERO DIVENTERA’ SANTO

DI VANNI CAPOCCIA

Sentire che Alce Nero potrebbe diventare presto santo prima di tutto mi ha sorpreso, immaginavo che avesse vissuto fino alla morte coltivando la religione dei padri. Poi mi ha ricordato “Alce Nero parla” di John G. Neihardt, uno dei primi Adelphi che acquistai, un libro che coglieva la spiritualità di Alce Nero e diventò per tanti una specie di bibbia della cultura amerindiana.

Un testo allora imperdibile che oggi ho fatto fatica a ritrovare, anche se era ancora lì, neppure tanto malridotto, dove Patrizia ed io l’avevamo lasciato. Aspettava che qualcuno ce lo facesse tornare in mente. Ma tutto avrei pensato tranne che sarebbe successo per merito della Chiesa cattolica che ha deciso, credo non casualmente nell’era di Papa Francesco, di avviarlo verso la santità.

Una lunga e intensa vicenda spirituale quella di Alce Nero. Dalla “grande visione” giovanile lo aveva portato in età avanzata a convertirsi e a convertire parte del suo popolo alla religione cattolica. Presto lo farà diventare il primo santo pellerossa americano e, forse, da una Grande Prateria diversa da quella dove pensavamo riposasse accolto da Manitou Alce Nero starà sorridendo di quei giovani di allora inconsapevoli dell’ultima parte della sua vita.