QUEL CAPODANNO DAL 17 AL 18, DRAMMA CENTENARIO

DI GIOVANNI PUNZO

Crescono i centenari in vita e si perde la memoria. Cento anni fa -la Grande Guerra- sono stati la vita di nonni o bisnonni e non medioevo. Ricordi possibili in ogni casa. Ma quel capodanno 1917 fu certamente decisivo per la sorte di tante persone nel nostro Paese e per il mondo.
– Da Caporetto a Vittorio Veneto, per la storia del ‘900, ma essendo ormai vigilia elettorale in Italia, nessuna evocazione di vittoria in assenza di novelli Diaz in vista.
– Anzi, a leggere la cronaca di Giovanni Punzo, fu un terribile 18: la vittoria militare al prezzo del peggio macello della storia italiana;
– completato, destino terribile, dalla ‘spagnola’, la terribile epidemia di influenza che avrebbe mietuto vittime sopratutto proprio tra i profughi dalla guerra.

Gli ultimi attacchi austro-tedeschi per sfruttare il successo di Caporetto terminarono nel mese di dicembre 1917, quando il rigore dell’inverno fermò tutti gli altri propositi…  CONTINUA SU REMOCONTRO:

Quel capodanno dal 17 al 18, dramma centenario