ANTHONY HOPKINS, 80 ANNI E NON SENTIRLI

DI ANTONIO AGOSTA


Premio Oscar nel 1992 come migliore attore protagonista per il film “Il silenzio degli innocenti” diretto dal regista di Jonathan Demme, raggiunge l’apice del successo interpretando l’inquietante Hannibal Lecter, lo psichiatra cannibale. Anthony nasce a Margam, nel Galles. il 31 dicembre del 1937, attore britannico naturalizzato statunitense, californiano d’adozione.

“Sì, certo, sei Cavaliere del Regno Unito, hai vinto l’Oscar, sei ammirato da tutti: ma poi al mattino ti guardi allo specchio e sai perfettamente di essere un comune mortale e che il tuo giorno arriverà, anche per te”. Per tutti è Tony, anche se non disdice l’onorificenza di Cavaliere del Regno Unito assegnata l’anno dopo l’Oscar dalla regina Elisabetta II.

Star di Hollywood, e tra i più umili maestri contemporanei. Compie 80 anni e non li sente assolutamente, vuole ancora lavorare per un pubblico che lo segue dal giorno del suo esordio. L’attore si ritiene un pittore mancato. A casa sua, Malibù, ha uno studio pieno di tubetti di colori e pennelli, perché la pittura lo distoglie dai tanti problemi che attanagliano l’uomo dei giorni nostri. Nutre una certa passione per gli esseri umani, nonostante abbia una fama di uomo dal carattere difficile. “Questa è Hollywood”. Parole di Sir Anthony Hopkins. Dipinge tutta la notte ascoltando musica, opponendosi dalle brutte dipendenze che gli avevano tenuto compagnia nel passato. Hopkins ha vissuto una vita di eccessi e non si è fatto mancare nulla, ha anche sconfitto l’alcol, la bottiglia di tequila in mano lo aveva fatto diventare un uomo insopportabile, ma di quella vita non rimpiange nulla, perché anche gli eccessi insegnano a vivere.

“Rimango un comune mortale”, sebbene sia un gentlemen trasformista, al cinema si traveste rapidamente per interpretare vari ruoli. Non è intenzionato ad andare in pensione, ha da poco finito le riprese di un adattamento televisivo di Re Lear con Emma Thompson, e sarà Papa Ratzinger in the Pop, nella serie tv Netflix, diretto da Fernando Meireilles, racconterà le dimissioni di Joseph Ratzinger e l’elezione di Bergoglio. Auguri Sir Anthony Hopkins.