USO RICREATIVO CANNABIS: IN CALIFORNIA SARA’ LEGALE

DI ROBERTO BALANZIN

Dal 1 Gennaio 2018 nello stato della California sarà legale l’uso ricreativo della Marijuana dopo che lo scorso Novembre, con il 53% di voti favorevoli, era stata approvata la Proposition 64.

Dopo l’approvazione dell’uso medico della cannabis nel 1996 (Proposition 215), dall’inizio di quest’anno in California sarà legale anche l’uso ricreativo della marijuana. Risultato? Da Lunedì stesso sono migliaia le persone in fila presso i negozi che, ottenuta la licenza, vendono marijuana e prodotti correlati. Attualmente “sono state emesse solo 200 licenze ma con il passare dei giorni saranno sempre più i negozi che potranno vendere legalmente la sostanza” ha affermato Alex Traverso, portavoce di Bureau of Cannabis Control, il quale ha poi aggiunto “che attualmente i negozi operativi si trovano nelle città e periferie di Berkley, Oakland, San José e San Diego”. La legge prevede che le persone con più di 21 anni possono possedere un’oncia (circa 28 grammi) di cannabis e coltivare fino a 6 piante nella propria casa.

California e stato federale

La legge sarà valida solo nel territorio di competenza dello Stato della California, mentre a livello federale l’uso ed il possesso di cannabis rimarrà illegale e il suo principio attivo, il THC, continuerà ad essere incluso nella lista delle sostanze maggiormente pericolose nonostante i tentativi di includerla in una categoria inferiore di pericolosità. Rimane dunque illegale la vendita e il trasporto di cannabis al dì fuori dei confini della California.

Costi ed economia

I costi variano e varieranno a seconda del tipo di prodotto, della sua qualità, dalle tasse imposte e dal negozio; per 3,5 grammi si stima un costo che va dai 50 ai 60 dollari, prezzi che, sicuramente, con il passare del tempo tenderanno ad abbassarsi. New Frontier Data, ente che studia ed analizza i dati di tutta l’industria della cannabis, prevede una crescita record per il mercato interno della California che raggiungerà i 7 miliardi di dollari di fatturato entro il 2020, superando nettamente il fatturato del mercato di cannabis legale di tutti gli Stati Uniti (6,6 miliardi).

Aspetti negativi e conseguenze

Legalizzare la cannabis ne aumenterà il suo consumo? Ad oggi non sono disponibili dati per permettere di esprimere un giudizio al riguardo ma sicuramente si può tranquillamente dire che, spesso, la totale illegalità di una sostanza non sempre ha portato risultati entusiasmanti e che sempre più il proibizionismo si sta rivelando come un sistema fallimentare. In California, come nel resto del mondo, molti sono i sostenitori della teoria che ci sarà un ribasso nel consumo mentre molti sostengono il contrario. Tra i contrari alla “Prop 64” in tanti esprimono paura circa l’aumento di incidenti stradali, come successe in Colorado quattro anni fa, dove gli incidenti stradali mortali con guidatori positivi alla cannabis si moltiplicarono in meno di 3 anni.

Tra le polemiche degli sconfitti e la gioia per la vittoria dei sostenitori della legge, la “Prop 64” porta la California ad essere l’ottavo stato a rendere legale l’uso ricreativo della cannabis. Questo passaggio, però, sta segnando un cambiamento molto più forte: la California è lo stato americano più abitato e da sempre rappresenta un centro culturale importante e fondamentale per tutti gli Stati Uniti d’America; la speranza di molti è che ora il dibattito sulla legalizzazione della cannabis faccia grandi passi a livello nazionale, portando la questione direttamente a Washington.