GIANLUIGI PARAGONE: DALLA LEGA AL MOVIMENTO 5 STELLE

DI CLAUDIO SABELLI FIORETTI

2018. UNO
Caro Paragone, io ricordo che tu eri direttore della Padania. Cioè eri un leghista. Ricordo che sei arrivato in tv in quota Lega. Cioè eri un leghista. Un leghista intelligente. Un leghista onesto. Un leghista sopportabile. Ma eri un leghista. E com’è che adesso ti scopri grillino? Mi dirai: “Non posso?”. Ti rispondo: “No, non puoi.” Non si può tutto a questo mondo. Ci sono cose che si possono fare e cose che non si possono fare. Tu sai che io sono un esperto di voltagabbana. E nei miei tanti articoli sull’argomento ho stabilito una regola: voltare gabbana si può. Cioè: si può cambiare idea. Ma bisogna spiegare . E soprattutto lo deve fare un giornalista. Hai litigato con la Lega? Bravo! Ti fa onore. Ma ce lo vuoi raccontare anche a noi?
PS: Caro Di Maio, anche tu come voltagabbana non sei mica male. Una volta non volevate gente che era stata in altri partiti. D’accordo, era esagerato. Ma adesso addirittura il contrario?
csf