VALANGHE: E’ ALLARME IN VAL D’AOSTA E PIEMONTE

DI ANNA LISA MINUTILLO

Neve, immagine di candore e di divertimento per i suoi amanti ed anche per chi pratica sport invernali sul suo manto ma la situazione che si ritrovano a vivere la Valle D’Aosta ed anche il Piemonte destano giustificate preoccupazioni.
Nel pomeriggio di ieri una è caduta una valanga sulla strada regionale di Cogne, trascinando con sé una massa di neve che è scesa fino all’altezza della frazione di Epinel. Questo ha portato alla chiusura della strada regionale rendendo la località turistica isolata. E’ stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, per rimuovere la valanga dalla sede stradale.
Intanto. in Valle d’Aosta, continua a nevicare e diverse località restano isolate, il pericolo valanghe, infatti è salito fino al livello massimo (grado 5 su una scala di 5). Le zone più colpite dalle intense precipitazioni, sono le valli del Gran Paradiso (Cogne, Rhemes e Valsavarenche), Valgrisenche, Cervinia, la Valle d’Ayas e Gressoney, ultimo paese in ordine di tempo ad aver interrotto i collegamenti

Anche in Piemonte il pericolo di valanghe ha raggiunto livello massimo, il grado 5 . L’apice del rischio, a causa della neve molto abbondante e di tipo umido è previsto tra la prossima notte e la mattinata di domani.

Una slavina ha travolto un condominio a Sestriere nella serata di ieri, lo stesso è
stato dichiarato inagibile. La neve è entrata al primo piano e al piano seminterrato dell’edificio, riempiendo porte e finestre e interessando locali comuni, parte degli ingressi e alcuni appartamenti. Nessuno è rimasto ferito. Gli occupanti sono stati soccorsi dai carabinieri e dai vigili del fuoco che accorsi sul luogo, hanno dovuto però faticare per riuscire a raggiungere l’edificio attraverso la neve, accertandosi che nessuno fosse rimasto bloccato all’interno. Sono state 29 le persone evacuate, tra essi vi erano anche alcuni bambini.
Evacuato anche il Villaggio Olimpico, la struttura realizzata per i Giochi del 2006 e oggi adibita a hotel e residence. Un centinaio di persone sono state evacuate dopo che una trentina di stanze sono state invase dalla neve caduta da un cornicione. Non risultano esserci feriti.
A Cervinia la situazione si presenta particolarmente delicata visti i 5000 turisti e residenti rimasti isolati che non potranno muoversi fino alla revoca del provvedimento.