ROMPONO UNA COSTOLA IN CLASSE AL DOCENTE CHE AVEVA SGRIDATO IL FIGLIO

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

Calci e pugni ad un professore per aver sgridato un discente. I genitori infuriati erano stati chiamati telefonicamente dal figlio per accorrere in sua difesa.
Per i genitori che hanno commesso il deplorevole atto di violenza, la figura istituzionale del docente si infrange unitamente alla costola rotta del professore che aveva sgridato il figlio. Ancor più deplorevole è l’atto di violenza commesso in una sede che istituzionalmente rappresenta il luogo in cui si acquisiscono le regole per una civile convivenza. Il fatto è accaduto alle 12,15 circa di questa mattina, nell’istituto comprensivo Elio Vittorini di Avola, in provincia di Siracusa. A causa di un rimprovero, i genitori infuriati, chiamati dal figlio, sono letteralmente piombati in classe e davanti agli occhi intimoriti di tutti gli alunni adolescenti della sezione, hanno rotto una costola al professore con calci e pugni. È andata meglio al professore che ha tentato di sedare i bollenti spiriti, gli si sono rotti gli occhiali da vista senza subire lesioni. Sul posto sono stati chiamati i Carabinieri che hanno denunciato a piede libero i due genitori di 47 e 33 anni, che dovranno rispondere di interruzione di pubblico servizio e lesioni personali, mentre il professore, è stato prontamente trasportato all’ospedale Di Maria di Avola.