ELENA FANCHINI NON ANDRÀ ALLE OLIMPIADI, UN TUMORE LA FERMA

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

L’azzurra Elena Fanchini non parteciperà alle Olimpiadi a causa di un tumore.

Elena Fanchini, campionessa di discesa libera, due volte vincitrice in Coppa del Mondo e argento iridato a Santa Caterina nel 2005, dopo l’ottimo inizio di stagione che l’aveva fatta sorridere, dice addio a quella che sarebbe stata la sua quarta Olimpiade invernale, a causa di gravi problemi di salute. La trentaduenne di Montecampione, ha annunciato sui social network di non poter partecipare alle Olimpiadi invernali di PyeongChang, in quanto le è stato diagnosticato un tumore. Si ferma per curarsi ed è questa la sua sfida attuale. Puntava tanto sulle Olimpiadi, ma come lei stessa ha dichiarato “A tutti é capitato di affrontare momenti difficili, momenti in cui la vita ci mette a dura prova. La vita mi ha messo davanti ad una nuova sfida, una cosa seria per cui sono costretta a fermarmi per curarmi. Non é facile perché penso a tutti i sacrifici, alla fatica, agli obiettivi della stagione, alle olimpiadi e ai miei sogni. Tutto scivola via come pioggia. Questa é la vita, non sai mai cosa può succedere, ma io non mi arrendo, affronto questa nuova sfida con tanta forza e coraggio per tornare più forte e realizzare i miei sogni”. La FISI ha unitamente dichiarato che ad Elena è stata riscontrata una neoplasia di basso grado che fortunatamente potrà essere curata. L’atleta ha altresì dichiarato: ” Sto effettuando tutti gli esami del caso , mi curerò, e la mia intenzione è quella di tornare il prossimo anno a sciare.”
Sicuramente un carico difficile da sopportare considerando che poco prima era entusiasta della propria situazione fisica, stando a quanto da lei stessa dichiarato, «Mi sento alla grande, come non succedeva da anni. Il ginocchio sta benissimo e posso giocarmela con le più grandi. Lo sci è la mia vita, ed io fin quando ce la farò fisicamente sarò lì a lottare». Elena era tornata a sciare dopo un’ operazione al ginocchio dello scorso marzo, l’ultimo infortunio di una lunga lista, tra i quali un gravissimo problema al braccio sofferto lo scorso gennaio ad Altenmarkt, che l’aveva obbligata a ben due operazioni , a distanza di pochi mesi, senza dimenticare la spaventosa caduta di Saint Moritz, otto anni fa, che le provocò un infortunio ai legamenti del ginocchio, tale da obbligarla a saltare Vancouver 2010, e ancora e forse più grave, lo stop forzato a causa di un’aritmia cardiaca due anni prima.