MACRON DOVREBBE APRIRE LE FRONTIERE SE VUOLE ESSERE COERENTE

DI NICOLA FRATOIANNI

Leggo che il presidente francese Macron vuole aprire, a fianco del premier Gentiloni, una “nuova dinamica per l’Europa.” Se non vuole confermarsi il campione dell’Europa dell’ipocrisia c’è un atto che può compiere immediatamente. E che Gentiloni avrebbe da tempo dovuto pretendere. In coerenza con l’omaggio reso al nostro Paese per l’accoglienza dei migranti, ponga fine alla chiusura di fatto delle frontiere con l’Italia per tutte le donne e gli uomini che vogliono raggiungere la Francia e gli altri paesi del Centro e Nord Europa.
Ponga fine alla vergogna di centinaia di migranti costretti a marciare nella neve a rischio della vita. O respinti dai suoi gendarmi. Apra subito un corridoio umanitario a Ventimiglia e a Bardonecchia. Dimostri coi fatti di essere diverso da chi ha costruito nuovi muri, o ha fatto della Libia un grande campo di detenzione.
Ci faccia vedere che la solidarietà europea, in cui noi crediamo sul serio, non è solo una figura retorica da spendere nelle conferenze stampa dei vertici intergovernativi.