PRESIDENZIALI REPUBBLICA CECA. ZEMAN CONTRO DRAHOŠ

DI CECILIA CHIAVISTELLI

Si è concluso il primo turno delle elezioni presidenziali nella Repubblica Ceca. Su nove candidati che si sono presentati nelle liste elettorali, solo due hanno passato il turno: Miloš Zeman e Jiří Drahoš.
Zeman ha prevalso in tutte le regioni del paese meno che a Praga, mentre Jiří Drahoš, ha vinto eccezionalmente nella capitale e nel resto della nazione è arrivato secondo. L’attuale presidente ha ricevuto il 38,56% dei voti, il suo sfidante il 26,6%. Zeman e Drahoš si sfideranno il 24 e 25 gennaio al secondo turno, ma prima si presenteranno pubblicamente in un dibattito televisivo
Per gli altri sette candidati non c’è stato un significativo risultato. Cinque di loro, dopo la sconfitta, hanno chiesto ai propri elettori di esprimere il voto per Drahoš.

L’attuale presidente, Miloš Zeman, è uno dei più accaniti sostenitori del Gruppo di Visegrad. La sua rielezione darebbe più spessore ai V4.
Jiří Drahoš, è il favorito. Vuole essere il presidente che unisce, ha detto. Scienziato, ex presidente dell’Accademia delle Scienze si presenta come candidato indipendente.

Babiš, primo ministro da pochi mesi, che ha da sempre supportato Zeman e gli ha consigliato la campagna elettorale, si è congratulato con entrambi.
“Se vuole riuscire nel secondo turno, dovrebbe dichiarare chiaramente che non vuole orientare il nostro paese verso est, la Russia e la Cina , e che con queste nazioni ci saranno solo rapporti commerciali”, ha detto Babis, parlando di Zeman, sottolineando che il paese è un membro dell’UE e della NATO.
Jiří Drahoš ha confermato le aspettative di essere il principale rivale del presidente Miloš Zeman nella sfida per il castello. Miloš Zeman è apparso davanti ai giornalisti e ai suoi sostenitori nel quartier generale dell’SPO a Praga, “Pieno di energia e in perfetta forma” ha detto e poi: “Mi congratulo con Jiří Drahoš per un bel secondo posto”.
Durante la giornata elettorale un piccolo incidente è capitato al presidente uscente, quando un’attivista seminuda si è scagliata contro Zeman, urlandogli di essere appoggiato dalla Russia.