UN APPELLO DI DJ FANNY: A SANREMO PER VINCERE LA SLA

DI RENATA BUONAIUTO

Dj Fabo e Dj Fanny, due vite con un destino simile. Entrambi hanno la SLA, ed entrambi amano la musica. Ma Dj Fabo, Fabiano Antoniani il 27 febbraio ha deciso di porre fine a quella “non vita”, come lui stesso la definiva. Dj Fanny, Andrea Turnu invece ha deciso diversamente:“…Sono fermamente convinto di avere ancora tantissimo da dare e da fare, nonostante la mia gravissima disabilità e totale non autosufficienza. Credo in maniera molto forte nella scienza e nella ricerca e una delle mie missioni è proprio quella di sensibilizzare in questo senso le persone. “Empatia” è la mia parola chiave e mi piacerebbe che tutti insieme lottassimo per un fine comune: trovare una cura per le malattie neurodegenerative”.
Andrea nasce in Sardegna precisamente ad Ales, 29 anni fa. Suo zio ha un’impresa edile, lui segue le sue orme e mentre impara il “mestiere”, sogna di aprire un giorno un’impresa tutta sua. Siamo nel 2012, le sue gambe cominciano ad essere insicure, inciampa spesso, cade. Non ne capisce il motivo, forse è distratto, ma poi la caviglia, comincia a non essere più “gestibile”, il piede sinistro si genuflette senza che lui possa comandarne i movimenti. Cominciano le analisi, i controlli, la diagnosi. Lascia il suo lavoro e s’impegna come pizzaiolo nel ristorante di famiglia, ma la “Malattia del motoneurone”, è subdola ed aggressiva. Nel gennaio del 2016 la situazione precipita e Andrea viene sottoposto a tracheotomia e all’inserimento di una Peg, per alimentarlo. Inizia così una “nuova vita”, come lui stesso la definisce. Molti i limiti ma anche infinite le possibilità di pensare, di creare. L’amore di Cristina, la sua fidanzata, dei suoi familiari, sono sicuramente una spinta in più per non mollare, non cedere alla depressione e poi c’è la musica, una scoperta che rivoluziona più della SLA, la sua vita.
Andrea comincia ad utilizzare la tecnologia, per mantenere aperta quella finestra sul mondo. Grazie ad un puntatore oculare collegato al pc, Dj Fanny, può parlare, comunicare con l’universo. E’ in quel momento capisce che la musica sarà la sua voce quella che attraverserà le pareti della stanza, che supererà l’immobilità del suo corpo, che gli regalerà ancora emozioni.
Inizia a “giocare” con la musica, prima grazie al “visual dj”, un puntatore particolarmente sofisticato, comincia a mixare brani poi apre una pagina facebook sulla quale condividere i video creati, fino ad incontrare in rete Francesco Daros, un gestore di etichette internazionali. Sarà proprio lui ad incoraggiarlo a produrre un brano sfruttando il sintetizzatore vocale. Nasce così “My window on my music”. Lo lancia su i Tunes ed in pochi giorni il brano vola nel web, raggiungendo la vetta della classifica. Inizia così una raccolta fondi per la ricerca, perché è questo quello che Andrea vuole fortemente, dare un aiuto all’ AISLA, Associazione Italiana sclerosi laterale amiotrofica. Lui crede nella ricerca, spera nella ricerca e per questo non si ferma vuole coinvolgere altri ragazzi affetti da SLA ed anche per loro fa una richiesta forte e chiara.
Chiede e con lui, tutti i suoi sostenitori, di essere invitato da Claudio Baglioni a Sanremo, consapevole di non poter competere con i grandi artisti che affolleranno il palco, Andrea spera però di poter esserci per mandare un segnale forte a quanti come lui affrontano questa tremenda sfida cui la vita li ha sottoposti. Anche lo scorso anno molti furono gli appelli ma, difficoltà organizzative ne impedirono la realizzazione, ci auguriamo che quest’anno tutto possa andare diversamente e speriamo di poterlo vedere attraversare quella platea per poter urlare al mondo che la SLA si può e si deve combattere e, questa per tutti noi sarebbe la “Vittoria” più grande.