LE COMPLICATE CANDIDATURE DI MILANO E ROMA PER LIBERI E UGUALI

DI CLAUDIA BALDINI

Sto riflettendo su queste complicate candidature a Milano e Roma. Rileggendo alcune cose di giorni fa mi è venuto un dubbio. Mi viene in mente quando si fanno le assemblee e la base dice no. No col Pd. Mi viene anche in mente come, a mio avviso, Fratoianni ci abbia usato per chiudere Sel che era alleata del Pd, e predicare una sinistra radicale alla Corbyn. Poi improvvisamente finisce in LeU e la fa passare come un’operazione politica. Ma mai col Pd, detto e ridetto.

È meglio far digerire alla base Zingaretti o Gori? Non c’è alcun dubbio, Gori appare più renziano. E allora ecco la scena. Solo il giorno prima Bersani aveva detto la verità: con Gori la vedeva molto complicata, con Zingaretti invece, attraverso il tutto fare(ma proprio tutto, anche per la scissione al congresso di Sinistra Italiana a cui lui appartiene) Smeriglio, considerava più semplice la candidatura comune. Ma il popolo mormora, anche con parole dure.

Allora a me viene proprio il dubbio che per silenziare i civatiani e quelli di Fratoianni si tiene col fiato sospeso e poi si fanno uscire dichiarazioni da eroi, quando invece Rosati aveva ragione a dire che non c’era storia.
Dice Pippo facendo colpo sui suoi : Ho lasciato il pd, posso lasciare LeU.
Mah, ha lasciato il Pd ma è rimasto in Parlamento, se lascia LeU, dove va? Hanno scelto di andare sicuri in Parlamento sul carro mdp!!Sapevano bene la politica di centrosinistra che cos’è.
E se Fratoianni ha preso in giro per due anni noi, può benissimo fare un po’ di sceneggiata. Sono maliziosa?
Beh vediamo quanti diranno è andata bene, Gori non è passato, Zingaretti si sa che Roma è una piazza sui generis.

Non se ne abbia a male nessuno. È la politica dei compromessi che altrimenti sarebbe poco digerita dalla base. Chissà quante volte ci è capitato. Soprattutto quando in un post di un compagno di SI ora in LeU ho letto che all’assemblea di una settimana fa di SI, siano stati proprio dalla base di SI gli interventi per rimettere in discussione Rosati. Ragioniamo: a mdp va bene il centro sinistra. Qual’è la base che deve più ingoiare i rospi? Quelle di SI e Possibile. Un po’ di casino, di paura e poi gli applausi. E Zingaretti va. A scontrarsi con Roberta Lombardi, probabilmente

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