L’OROLOGIO DI GENTILONI

DI GIANFRANCO MICALI

Sì, è proprio vero. Gentiloni, nonostante il pieno inverno, è uscito dal letargo e ha emesso qualche nuovo suono. Non prima di aver citofonato al suo capo. “Matteo, che dici ? Posso partecipare anch’io al tiro alla Raggi ?”, ha chiesto. E ottenuto il consenso ha detto che “bè, Virginia non è proprio il massimo dell’efficienza”. I Cinque stelle, per riflesso condizionato, gli hanno incredibilmente risposto. Nessuno lo ha invece interrogato sull’affaire di Capo Renzi – De Benedetti e l’insider trading che ha fruttato seicentomila euro all’ex patron di Repubblica. Ma questa volta bisogna capire i cronisti di tv e giornali. Avvezzi ad ogni contorsionismo dei politici non hanno voluto rischiare l’ascolto del nostro premier da sacrestia sussurante: “I miei due amici hanno ampiamente smentito, proprio come la Boschi. Che altro volete ? Sopire, troncare… Sopire troncare…”. E in fatto di sopore, di assopimento, nessuno può battere il buon Paolo, messo lì da chi conosce perfettamente il suo ritmo circadiano, “sonno- veglia”. Gli è toccato persino sintonizzare il suo orologio con quello di Renzi.