RICOMINCIARE DA POTERE AL POPOLO

DI CLAUDIA BALDINI

Mi volto a destra e vedo la DESTRA, mi volto a sinistra e vedo il PD. Allora ho pensato, sposto il PD, ma ho trovato chi si allea col Pd.
Ho sperato tanto dal Brancaccio, ma si sono fermati, non hanno capito che dovevano lasciare perdere partiti di mestieranti e continuare con la gente che è accorsa al loro appello

Allora basta, ho puntato dritta a sinistra verso un lumicino e ho deciso :ricomincio da qui, per forza.

Io cerco prima una identità sicura in cui ritrovare me stessa, le mie radici, la Storia di questo Paese, poi cerco altri con la stessa identità. Perchè il liberismo non lo sconfiggi con compromessi vecchi. Bisogna prima essere credibili, noi alle orecchie e agli occhi della gente che ci ha abbandonato.

Ha abbandonato noi, la Cgil, non ha più fiducia. Ha tanto bisogno, vive male, ma non ha più solidarietà e un partito e spesso anche il sindacato è arrivato tardi.

Trovo ormai inutile rifare tutta la storia del perchè, se non l’abbiamo capito è perchè non vogliamo capirlo.
In due parole si potrebbe dire che siamo arrivati ad un punto in cui per contenuti e comportamenti non si sono più visti valori differenti. La speranza più viva che è rimasta alla gente è quella di vincere al gratta e vinci o all’Enalotto E politicamente? Tanto vale votare chi offre di più.

Sarà recuperabile questo Paese? Io non so. Però riparto dal lumicino che c’è ed è bello vivo. Con un alone intorno che avvolge e rinfranca.