ADDIO A GIAMPAOLO TALANI, IL PITTORE DELLE “PARTENZE”

DI ELENA PINTORE

La vera morte di un artista è dove la ricerca finisce, dove le certezze, gli arrivismi o le illusioni sommergono i dubbi”.
Recita cosi, la pagina web dell’artista toscano Giampaolo Talani scomparso nella mattina di martedì 16 gennaio all’ospedale di Pisa dove era ricoverato da alcune settimane.
Viveva con la moglie e il figlio a San Vincenzo, in provincia di Livorno, dov’era nato nel 1955.
Chiamato anche il pittore bagnino per la sua passione per il mare, dal quale traeva ispirazione e da cui si allontanava solo per brevi periodi.
Celebri le opere del maestro quali il busto di Giuseppe Garibaldi posto al Quirinale in onore dei 150 anni dell’Unità d’Italia, e l’affresco che realizzò a titolo gratuito intitolato “Partenze” nella stazione di Santa Maria Novella a Firenze iniziato nel 2002 e concluso nel 2006.
Suggestiva la statua in bronzo alta tre metri e pesante mezza tonnellata intitolata “L’uomo che salva il mare”, installata nel 2015 a Giglio Porto (Grosseto) donata dalle società Neri Livorno e Smit Salvage di Rotterdam, per ringraziare gli abitanti dell’Isola del Giglio e quale monito in favore della difesa del mare e della vita umana, nonché per l’impegno e il lavoro profuso in occasione della rimozione dei resti della nave da crociera incagliatasi tra gli scogli dell’isola.
Artista apprezzato da Vittorio Sgarbi di cui era amico, conosciuto e amato anche fuori dai confini nazionali, è stato l’unico artista italiano a partecipare nel 2009 a Berlino alle celebrazioni del ventennale della caduta del muro, con l’opera Die Mauer – Gli ombrelli della libertà.
Sua è la scultura “Abfahrt-Partenza”, alta tre metri a Washingtonplatz nella piazza della stazione ferroviaria di Berlino.
Tanti i messaggi di cordoglio dal mondo della politica.
Il sottosegretario all’ambiente Silvia Velo: “Tra le tante opere di Giampaolo, un grande italiano e per me anche un grande amico, l’affresco nella stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, i busti di Garibaldi collocati al Quirinale e al Senato, e il Marinaio sul lungomare della sua San Vincenzo, con cui il legame, nonostante i successi a livello internazionale, non si è mai interrotto. La sua morte lascia un profondo vuoto in tutti quelli che, come me, hanno avuto il privilegio di conoscerlo, in Toscana e nel mondo intero. Esprimo condoglianze e vicinanza alla famiglia. Da oggi siamo tutti un po’ più poveri”.
Il sindaco di Firenze Dario Nardella: “Caro Giampaolo #Talani da oggi ci vedrai da lassù. La tua amata #Firenze quaggiù ti conserverà nel cuore e stringerà tra le braccia le opere che le hai donato, per sempre. Addio”.
Il viceministro dei trasporti e segretario del Psi Riccardo Nencini:” Ci ha lasciato un artista di talento. Mi ha lasciato un carissimo amico. È suo il merito se la stazione di Santa Maria Novella a Firenze ostenta un meraviglioso affresco. È suo il merito di aver contribuito a valorizzare l’arte contemporanea toscana nel mondo. Vai dove devi andare, con il sorriso sulle labbra”.

La messa funebre si svolgerà oggi 17 gennaio alle ore 15 nella chiesa di San Vincenzo Ferreri.