MOSCOVICI SBAGLIA. PER TRE MOTIVI

DI MICHELE PIZZOLATO

Ecco l’Europa da cui stare distanti, contro cui fare un referendum.

Moscovici (Commissario Affari Economici): “la proposta di Di Maio di sfondare il tetto del 3% nel rapporto tra deficit e Pil è un controsenso assoluto. Il tetto del 3% ha un senso molto preciso, quello di evitare che il debito non slitti ulteriormente. Ridurre il deficit significa combattere il debito e combattere il debito significa rilanciare la crescita”.

1. Non c’è ALCUNA EVIDENZA ECONOMICA che ad alti debiti corrisponda bassa crescita e viceversa… sono affermazioni semplicemente assurde. Tenere basso il debito pubblico serve solo ad una cosa: spolpare lo stato sociale, venderlo ai privati, possibilmente per quattro soldi.

2. Ci sono AMPLISSIME EVIDENZE che impedire spesa a debito in periodo di crisi, o appena usciti dalla crisi, abbia effetti tragici sulla ripresa. Ed è quello che è successo all’Europa seguendo queste ASSURDITA’ SENZA SENSO.

IL TETTO DEL 3% È UNA TOTALE ASSURDITA’ ECONOMICA: E’ PURA IDEOLOGIA LIBERISTA, SERVE SOLO A SMANTELLARE LO STATO SOCIALE. IL TETTO DEL 3% E’ DA TOGLIERE E BASTA, HA FATTO DANNI ENORMI IN TERMINI DI POVERTA’ E DISOCCUPAZIONE

L’imbroglio della governabilità, hanno paura che vinca il M5S.

Elezioni italiane. L’unica domanda ossessiva dei media controllati dai ricchi e dai loro partiti è: se vinci, con chi governi? Ai potenti importa solo la governabilità e si capisce: a loro servono interlocutori stabili, fedeli esecutori degli interessi dell’1% ricco della popolazione. Tecnocrati che aggirano la democrazia per spolpare lo stato sociale, ridurre le tasse ai ricchi, far licenziare senza costi… Gli serve un governo forte: poche persone che possano infischiarsene del consenso popolare. E quando cadono li ripescano nelle varie corporate finanziarie, ben retribuiti per il lavoro svolto.

Hanno paura che vinca il M5S e cercano di intimorire gli italiani con la favoletta a loro uso e consumo del valore assoluto della governabilità.

E’ ora invece di riconoscere che votare con in testa il governo è una aberrazione democratica. Si vota un parlamento, si vota chi fa le leggi: la volontà popolare deve esprimere un parlamento forte e un governo – strutturalmente debole – che si limiti ad ESEGUIRE (potere esecutivo) la volontà popolare espressa in parlamento.

Il modello PD-FI-Lega che stanno cercando di imporci con leggi elettorali incostituzionali e vergognose (Porcellum, Italicum e Rosatellum) è invece: governo forte e parlamento debole. Il paradiso dei potenti, per questo una deriva estremamente pericolosa per la democrazia e per gli interessi delle classi medie e dei poveri.

E questo mentre in tutta Europa tramonta indegnamente la governabilità. I tedeschi scoprono quello che avevano scoperto già Belgi e Spagnoli: si può stare mesi e anni senza governo post elettorale e, meraviglia, il sole continua a sorgere… anzi le cose vanno pure meglio.