IL VENTO FORTE METTE IN GINOCCHIO L’EUROPA: SEI MORTI UNO, IERI, ANCHE IN ITALIA .

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

260 voli europei e internazionali cancellati, caos per le ferrovie tedesche. Piste da sci chiuse e collegamenti via mare interrotti in Italia

Salgono a cinque le vittime della violenta tempesta che sta spazzando l’Europa centrale e settentrionale.
Lo scalo di Amsterdam Schiphol ha annunciato che i voli sono sospesi “fino a nuovo avviso”. La Klm aveva già annullato oltre 200 voli prima dell’arrivo della tempesta. In misura cautelativa il traffico ferroviario è stato sospeso a causa di alberi abbattutisi sulle rotaie. Anche agli automobilisti è stato raccomandato di limitare gli spostamenti, dopo il ribaltamento di 17 camion. Ad Almere, città a est di Amsterdam, è stato evacuato il centro e gli abitanti sono stati invitati a restare in casa.
Sempre in Olanda, due uomini sono stati uccisi dagli alberi caduti a causa del vento a Olst e ai confini con la Germania, a Enschede, è morto un uomo di 66 anni in seguito a una caduta provocata dal forte vento. In Belgio è stata sospesa la circolazione dei treni ad alta velocità Thalys in partenza per la Germania e l’Olanda ed una donna sulla quarantina che stava viaggiando con la sua auto sulla strada di Grez-Doiceau, a sud-est di Bruxelles, è morta schiacciata da un albero che si è abbattuto sul suo mezzo. Nella capitale la circolazione dei tram è stata sospesa per ore e a Gand è stato chiuso il porto. Non va meglio in Italia. Raffiche di vento ieri a 200 chilometri orari che hanno provocato diversi feriti e una vittima in provincia di Crotone.