LA LEZIONE DI DJ FABO

DI GERARDO D’AMICO

Ho grande stima per Marco Cappato, che offre la sua libertà per affermare una convinzione. Giusta? Non condivisa? Rispetto, per chi ha questo coraggio, perché non è solo coerenza, rischiare di farsi qualche anno in cella: ci vuole coraggio.
Lo stesso che ha avuto la pubblica accusa, che ha mostrato il re nudo: si tratta di stabilire quale fosse la vera volontà di Dj Fabo, non chi lo abbia aiutato a realizzarla.
E se un dio avesse concesso a Fabo 30 secondi di vista e libero movimento, non c’è dubbio che da solo avrebbe messo in atto la sua decisione: di riprendersi la propria dignità, di affermare il personale concetto di vita e qualità della stessa.
Ed allora, che senso ha questo processo?
Grazie a tutti e due, per la lezione che ci avete dato: quella del coraggio civile di affermare, fino in fondo, quale sia la cosa giusta da fare.