GIU’ LE MANI DALLA SATIRA. E DA GENE GNOCCHI

DI NELLO BALZANO

Qualcuno si ricorderà di Charlie Hebdo, la rivista di satira francese che subì l’attentato dei seguaci dell’ISIS, fanno satira pungente, a volte anche macabra e non pochi lo fanno notare, ma negli scorsi giorni nell’anniversario del tragico e vile attentato, anche il presidente Macron ha voluto presenziare insieme a tanti francesi.
Perché funziona così la libertà di espressione è sacra, ancora più importante è la libertà di critica e ironia della satira.
Tutto questo per dire che non mi è piaciuta la battuta di Gene Gnocchi pur avendo capito il significato, più volte spiegato da artisti del settore in sua difesa, ma solidarizzo con lui contro le minacce ricevute dai fascisti, sia fisiche che lo striscione sotto casa sua, fa satira che non deve necessariamente piacere, ma deve essere tutelata sempre, soprattutto quando qualcuno vorrebbe rispondere alle parole con la violenza.
Art. 21 della Costituzione, libertà di espressione e pensiero
La stessa Costituzione che mette fuori legge il fascismo, chissà perché non ce lo ricordiamo più in questi giorni.