L’INTER NON GIRA PIU’, RIDATECI DJORKAEFF

DI ALBERTO CRESPI

La scelta del filmato qui sotto è provocatoria: c’è stato un tempo in cui le sfide fra Roma e Inter erano giocate da autentici fuoriclasse, e Youri Djorkaeff è stato uno di loro, anche se era un giocatore poco “mediatico” forse perché non aveva un procuratore (gli affari glieli curava il fratello). Credo però che anche molti romanisti possano essere d’accordo sul fatto che questo gol sia uno dei più belli e imprevedibili che si siano mai visti.

Ieri sera ho visto Inter-Roma e non ho scritto né letto nulla qui su Facebook, perché credo che commentare le partite “a caldo” non sia obbligatorio. Stamattina leggo, sempre qui, idiozie colossali – e non faccio nomi per non dar soddisfazione a nessuno, la pubblicità si paga. Però, come lo zingaro di Jeegrobot, una cosa vojo sape’: che è stata una partita orrenda, si può dire? Che è stata piena di errori tecnici e tattici colossali da parte di entrambe le squadre, si può dire? Che il livello del calcio giocato in Italia – a parte Napoli e Juve, la classifica non mente – è ridicolo, si può dire? Perché queste due squadre dovrebbero andare in Champions? Solo per motivi economici, è ovvio: per non fallire. Perché poi, se vanno in Champions (e una delle due ci andrà, ma il discorso vale anche per la Lazio), sarà solo per prendere sganassoni da chiunque.

Non parlo della Roma perché non la seguo abbastanza per analizzarne le prestazioni (io sono un tifoso sui generis, guardo solo le partite della mia squadra). Mi sembra che ieri sera abbia sbagliato tutti i cambi e abbia disputato un secondo tempo orribile; mi sembra una squadra visibilmente scossa dalle voci di mercato, ma sono affari loro. Parlo dell’Inter e dico che siamo in un vicolo cieco: la squadra ha fatto un buon girone d’andata grazie a pochissime soluzioni di gioco (le due ali, Perisic e Candreva) che ora sono diventate sterili perché i due sono meno brillanti e gli avversari hanno capito l’antifona. Alcuni giocatori non sono all’altezza. Ieri Gagliardini è stato una catastrofe. Brozovic sembra sempre che giochi per farti un piacere. Borja Valero è bravo, sbaglia pochi palloni ma fa sempre il compitino. Santon ha sulla coscienza il rigore contro l’Udinese che ha dato il via a questo periodo nero (senza quell’episodio, quella partita si vinceva) e il gol di ieri sera, che a livello di serie A non si può vedere. Il gioco è involuto, lento, macchinoso. Basterà Rafinha a vivacizzarlo? Mi permetto di avere dei dubbi.

Si può sempre arrivare terzi, ma la grande domanda è: per andar dove?

A ridatece Djorkaeff!