LUCA CAPUANO E LA SUA VITTORIOSA GUERRA CONTRO IL “LINFOMA” DELLA MOGLIE

DI RENATA BUONAIUTO

Luca Capuano, nasce a Napoli il 7 marzo del 1977. E’ molto bello e non ha problemi ad iniziare la sua carriera da modello ma, Luca non intende fermarsi lì. Inizia quindi a studiare per intraprendere la strada della recitazione.
Comincia con il teatro, prendendo parte nel 2001 a “Fateci un applauso” ed a “Miseria e Nobiltà” per la stagione 2002-2003. Nel 2004, la sua prima apparizione sul grande schermo, con una piccola parte in “L’amore è eterno finchè dura”, con la regia di Carlo Verdone. Ma saranno le soap a decretarne il successo. Una breve partecipazione alla fiction per lui di “casa”, “Un Posto al Sole” e poi su, a Milano con “Cento vetrine” dove interpreta Adriano Riva ed ancora “Le tre rose di Eva”, dove da anni oramai è conosciuto ed apprezzato nelle vesti di Edoardo Monforte. Un ruolo cinico e spietato, ma le sue ammiratrici, non si lasciano intimidire e continuano a seguirlo ed amarlo per il suo fascino, carisma, sorriso.
Luca però, sul set di Cento Vetrine incontra il suo vero grande amore, Carlotta Lo Greco. Per le sue fans un duro colpo, ma Carlotta, riporta il sereno con la grazia e la simpatia che la contraddistinguono.
Nel 2008 nasce il primo figlio, Matteo e nel 2012 arriva il momento per i due giovani attori di pronunciare il fatidico “si” . Un anno dopo la famiglia si allarga con l’arrivo del secondo figlio Leonardo.
La vita di Luca e Carlotta, prosegue serenamente, fra una ripresa, un copione e due bimbi da crescere. Un giorno però una telefonata sconvolge le loro esistente. Sarà proprio Luca a raccontarlo. Era al supermercato quando dall’ospedale dove Carlotta si era recata per un controllo, gli arriva una telefonata.
Sua moglie ha un linfoma. Tutto cambia, ma non il loro amore, che anzi diventa una forza immensa, contro la paura, il dolore. Siamo nel 2017, il tempo perde il suo senso acquistandone un altro, talvolta anche più grande. Si assaporano i piccoli traguardi raggiunti, si combatte contro la devastazione di una terapia, che per guarirti, ti fa sfiorare la stessa morte. Ma Carlotta è forte, ed ha due bimbi che vuole e deve crescere.
Le sedute di chemioterapia, la radioterapia, sconvolgono il suo corpo ma, non la sua mente che rimane concentrata sulla sua “famiglia”, sull’importanza di continuare il lavoro di moglie e di madre. Matteo ed il piccolo Luca, sono lì a darle la giusta carica, ogni giorno, per combattere, mentre Luca pur proseguendo i suoi impegni lavorativi sarà sempre pronto a sostenerla, aiutarla, quando anche alzarsi dal letto diventerà una fatica indicibile.
La terapia comincia a dare i risultati sperati ed arriva anche il giorno in cui Matteo, può vedere il luogo dove per tanto tempo si son presi cura della sua mamma, la sua reazione è commovente:”Mamma, questo è il giorno più bello della mia vita, perché vedo che ci sono tanti dottori che si stanno prendendo cura di te!”.
Oggi Carlotta è guarita, i suoi bimbi hanno la loro mamma più bella e sorridente di prima, perché queste esperienze, cambiano la vita, la rendono paradossalmente più bella, più ricca, più irrinunciabile.
E per Luca anche una meravigliosa scoperta: “Consideravo mia moglie una donna fragile … Adesso so di avere una moglie tosta. Ho conosciuto una donna che non ha mai mollato”.