QUATTRO NOMINATION AGLI OSCAR 2018 PER “CHIAMAMI COL TUO NOME” DI LUCA GUADAGNINO

DI SIMONA CIPRIANI

 


Chiamami col tuo nome, l’ultimo lavoro di Luca Guadagnino ha ottenuto ben quattro candidature agli Oscar 2018.
La pellicola, che uscirà nelle sale italiane giovedì 25 gennaio, è stata nominata per la corsa ad aggiudicarsi la preziosa statuetta nelle categorie miglior film, migliore attore protagonista, il giovanissimo Timotée Chalamet, miglior sceneggiatura non originale, James Ivory e miglior canzone originale, Mistery of love di Surfjan Stevens.
La sceneggiatura, adattata da James Ivory, è tratta dal romanzo “Call me by your name” dello scrittore americano di origine egiziana e professore di letteratura comparata alla City University di New York André Aciman.
Il libro, pubblicato 11 anni fa negli Stati Uniti, ottenne un enorme successo di pubblico diventando un cult pubblicato e tradotto in tutto il mondo.
Il film è la terza e ultima opera della “trilogia del desiderio” del regista siciliano, dopo “Io sono l’amore” e “A bigger splash” usciti relativamente nel 2009 e nel 2015.
La trama parla dell’incontro tra un adolescente, Elio, giovane e sensibile musicista, e un neolaureato americano, ospite del padre di Elio professore di architettura, in Italia per lavorare alla sua tesi di post dottorato.
La storia si svolge nella campagna di Crema durante l’estate del 1983, sullo sfondo degli anni di grande cambiamento che stava attraversando l’Italia in quel momento, caratterizzati dalla politica di Craxi e dal Pentapartito ma principalmente parla della scoperta di sé che ogni adolescente attraversa e che lo porta alla consapevolezza di chi sia veramente, delle proprie scelte e delle difficoltà dello stare al mondo.
Luca Guadagnini ha definito la sua opera, “un film per famiglie”, “volto alla trasmissione della conoscenza” e a mostrare “l’intimità tra due persone”.
Il film, già presentato al Sundance Film Festival, ha ottenuto diversi riconoscimenti internazionali, tre candidature al Golden Globe ed è stato scelto dal National Board of Review e dall’American Film Institute come uno dei dieci migliori film dell’anno.
Ora dovrà vedersela con gli altri candidati alla serata degli Oscar del 4 marzo e non sarà gioco facile visto il calibro dei competitors: La forma dell’acqua di Guillermo Del Toro che ha ottenuto ben tredici nomination, Tre manifesti a Ebbing di Martin McDonagh, Dunkirk di Christofer Nolan, Get out di Jordan Peele, Il filo nascosto di P.Thomas Anderson, Lady Byrd di Greta Gerwing, quinta regista donna nella storia dell’Accademy a ricevere la candidatura anche come migliore regista, L’ora più buia di Joe Wright, The Post di Steven Spielberg e Missouri di Arthur Penn.