ADDIO A DAVID ZARD, LEGGENDA DELLA MUSICA

DI ELISABETTA VILLAGGIO


Ci ha fatto sognare portando la musica rock in Italia. È morto questa mattina, all’età di 75 anni, al Gemelli di Roma, David Zard lo storico promoter che amava la musica alla quale ha dedicato tutta la sua vita. Nato a Tripoli il 6 gennaio 1943, Zard, di famiglia ebrea, comincia come organizzatore musicale ma deve lasciare la Libia, nel 1967, per le persecuzioni antisemite del governo in seguito alla guerra dei 6 giorni. Ha organizzato concerti in Italia con i grandi del rock quando qui era tutto diverso: c’era il concetto di non dover pagare il biglietto, i ragazzi scavalcavano, la polizia ogni tanto interveniva e alla fine era difficile convincere i big a venire a suonare in Italia e nessuno voleva concedere spazi pubblici adatti ad ospitare un concerto. Lui invece non ascoltava il vento, non guardava ai problemi ma cercava di superarli perché credeva in quello che faceva. Ha portato qui i grandissimi del rock: i Rolling Stones, Cat Steven, Michael Jackson, Bob Dylan, Frank Zappa, Lou Reed, Madonna, Tina Turner e tanti altri. Fa riscoprire il musical in Italia con Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante nel 2002. È stato anche produttore discografico e manager di Gianna Nannini. David Zard ha vissuto in mezzo alla musica e con lui se ne va un pezzo di scena musicale italiana degli ultimi quarant’anni.