ZEMAN, PER LA SECONDA VOLTA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CECA

DI CECILIA CHIAVISTELLI

Si sono concluse le due giornate di votazione del secondo turno.

Con il 51.36%, corrispondente a 2 853 390 voti contro il 48.63%, cioè 2 701 206 voti di Jiří Drahoš, Zeman continuerà a essere il presidente della Repubblica Ceca per il prossimi cinque anni. La partecipazione elettorale è stata alta, del 66,6 per cento.

La vittoria con una risicata differenza, non può passare inosservata. Quasi metà dell’elettorato ha votato per cambiare e di questo Zeman dovrà tenerne conto.

“Naturalmente, ho scelto il presidente Zeman”, ha detto il presidente del partito “Ano”, Andrej Babiš, “il nostro popolo ha capito che se il presidente vince, ci si può aspettare una situazione politica stabile”. Sicuramente per Babiš significa che il rapporto di collaborazione e di unità di idee politiche potrà andare avanti. Zeman, prima delle elezioni, ha fatto capire che nel caso fosse stato rieletto avrebbe cercato una maggioranza certa per Babiš, in modo da governare insieme il paese. Nonostante i problemi che vedono Babiš sul banco degli imputati per frode ai danni della UE, il presidente gli fa avere tutto il suo appoggio. Babiš dopo le elezioni di ottobre come primo ministro non aveva ottenuto la fiducia alla Camera.

Incontrando gli elettori, in una conferenza stampa ha fatto sapere di essere particolarmente soddisfatto della vittoria, poi ha anche promesso di cercare di essere umile e meno arrogante. “Gli elettori mi hanno dato due milioni e ottocentomila voti di fiducia. Ripagherò la fiducia di questi cittadini della Repubblica Ceca nei prossimi cinque anni. Credo che non li deluderò “, ha pronunciato Zeman. Infine ha cantato l’inno nazionale.

Miloš Zeman ha iniziato subito a fare programmi per il futuro.

L’insediamento del nuovo presidente si terrà presso il Castello di Praga l’8 marzo.

Jiří Drahoš ha rilasciato un’intervista subito dopo i risultati. Per una minima differenza di 152.000 voti, non è diventato presidente. “Qui non c’è atmosfera di sconfitta. Ci sono molte persone che sono ancora sull’onda di questa bella energia. Bene, non ha funzionato come immaginavamo, ma non vorrei parlare di sconfitta, né mi sento sconfitto, anche se non sono il vincitore. Sono sintonizzato ottimisticamente. Stiamo andando avanti”, ha dichiarato Drahoš.