LA TRAGICA SCELTA DI FIDELITO, FIGLIO DEL LÌDER MAXIMO

DI CECILIA CHIAVISTELLI

Una decisione definitiva. Un’uscita di scena che racconta i suoi tormenti. E solo una laconica frase dei media ufficiali di stato cubani per informare il mondo: “Il dottore in scienze Fidel Angel Castro Diaz-Balart si è tolto la vita”.
Ieri, primo febbraio, il figlio maggiore di Fidel Castro, il protagonista indiscusso della rivoluzione cubana si è suicidato dopo una dura battaglia contro la depressione. La notizia non è stata accompagnata da informazioni che possono chiarire i dettagli della sua scelta. Si sa solo che da diversi mesi “Fidelito”, il nomignolo con cui veniva chiamato per la grande somiglianza con il padre, era seguito da un gruppo di medici ed era stato ricoverato anche in ospedale.

Fidel Castro Diaz-Balart era nato nel settembre del 1949, dal primo matrimonio del padre con Mirtha Diaz-Balart, sorella di un suo compagno di università sposata nel 1948 quando Fidel aveva 23 anni e la ragazza 22. La sua infanzia fu segnata dalla separazione dei due genitori e quando la madre se ne andò da Cuba, e formò una nuova famiglia in Spagna, Fidelito trascorse gli anni della giovinezza insieme allo zio Raúl.

Adolescente era partito per l’Urss, dove aveva studiato come fisico nucleare, per poi tornare in patria, fra il 1980 e 1992, per occuparsi del programma nucleare cubano a Juragúa, nella zona di Ciuenfugos, al centro dell’isola. Ma il progetto non vide mai la luce per mancanza di fondi e il padre lo destituì per inefficienza. Poco tempo dopo Fidel Castro ci ripensò e lo nominò consigliere del Ministero dell’Industria, consigliere scientifico del Consiglio di Stato e vicepresidente dell’Accademia delle scienze.

Fidelito era sposato in prime nozze con una scienziata russa, da cui aveva avuto tre figli, Fidel Antonio e ha 37 anni, Jose Raúl e una figlia, Mirta Maria di 34 anni. In seguito sposò Maria Victoria Barreiro. Gli ultimi anni aveva viaggiato molto, per organizzare e pianificare progetti scientifici. Era autore di saggi e libri a carattere scientifico.
Una delle sue ultime apparizioni pubbliche fu in occasione dei funerali del padre, nel novembre 2016.